Temi del giorno:
il sociale
|Centri estivi comunali 2026 a Massa, pubblicate le graduatorie: sono 535 gli ammessi
La Lega: «Traguardo storico per la nostra città e la dimostrazione plastica di cosa significhi fare politica per le famiglie, con i fatti e non con gli slogan».
MASSA – Sono state pubblicate le graduatorie dei Centri Estivi Comunali 2026, il servizio promosso dal Comune per sostenere le famiglie durante il periodo estivo – dal 1° Luglio al 14 Agosto prossimo – e offrire ai bambini e ai ragazzi opportunità educative, ricreative e di socializzazione. Quest’anno, informa l’amministrazione Persiani, saranno accolti complessivamente 535 bambini e ragazzi. “Si tratta del dato più alto registrato negli ultimi anni – sottolinea l’amministrazione – e in crescita rispetto alle precedenti edizioni del servizio. Nel dettaglio, saranno ammessi 189 bambini nella fascia 3-5 anni, 320 bambini nella fascia 6-11 anni e 26 ragazzi nella fascia 12-14 anni. Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha progressivamente ampliato il numero dei posti disponibili, passando dai 196 bambini accolti nel 2020 ai 535 previsti per l’estate 2026, confermando un investimento costante su un servizio sempre più richiesto dalle famiglie del territorio”. I centri estivi saranno gestiti da Arci Cip e Ciop, Il Piccolo Principe APS, Associazione In Idee Nuove APS e Afaph ODV, realtà che da anni collaborano con il Comune nella realizzazione di attività educative, inclusive e ricreative rivolte ai minori. L’amministrazione mette in evidenza: “Particolare attenzione è stata riservata alle famiglie con maggiori difficoltà economiche e sociali. Il sistema di accesso prevede infatti criteri che valorizzano le situazioni di maggiore bisogno, attribuendo specifici punteggi alle famiglie monogenitoriali, ai genitori lavoratori, ai nuclei numerosi e alle famiglie nelle quali sono presenti persone con disabilità. I nuclei familiari con ISEE inferiore a 5.000 euro beneficiano inoltre dell’esenzione totale dal pagamento della quota di partecipazione, mentre è previsto uno sconto del 30% sulla tariffa per ogni figlio successivo al primo iscritto”. “Investire nei centri estivi significa investire nelle famiglie, nei bambini e nella qualità dei servizi che una città è in grado di offrire – dichiara il Sindaco Francesco Persiani –. Il dato di quest’anno conferma la volontà dell’amministrazione di rafforzare concretamente un servizio che rappresenta un supporto importante per tanti genitori durante il periodo estivo e, allo stesso tempo, un’opportunità educativa e di crescita per i più giovani. L’aumento dei posti disponibili dimostra l’attenzione che continuiamo a dedicare alle politiche per la famiglia”. “Riuscire ad accogliere 535 bambini e ragazzi rappresenta un risultato molto importante – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Francesco Mangiaracina –. Abbiamo lavorato per ampliare il servizio e garantire particolare attenzione alle famiglie che hanno maggiormente bisogno di sostegno, mantenendo criteri di accesso improntati all’equità e all’inclusione. I centri estivi non sono soltanto un’occasione di gioco e socializzazione per i bambini, ma rappresentano anche un aiuto concreto per tante famiglie nella conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro”. (Le graduatorie sono consultabili sul sito istituzionale del Comune).
Il partito della Lega si complimenta per il risultato ottenuto dall’assessorato. “I numeri dei centri estivi comunali per questo 2026 parlano chiaro: 535 bambini e ragazzi accolti sono un traguardo storico per la nostra città e la dimostrazione plastica di cosa significhi fare politica per le famiglie, con i fatti e non con gli slogan” dichiarano in una nota congiunta Eleonora Cantoni, segretaria comunale della Lega di Massa, e Filippo Frugoli, capogruppo del Carroccio in Consiglio Comunale. “Parliamo di numeri davvero importanti, che certificano un salto di qualità mai visto prima: raggiungere quota 535 rappresenta un risultato storico che polverizza i vecchi standard. Passare dai nemmeno 200 posti del 2020 a oggi è il risultato di una programmazione seria e di un investimento costante che la Lega sta portando avanti con determinazione. Cifre così alte sono il sinonimo lampante di un servizio che funziona e che risponde ai bisogni reali del territorio. Un plauso e un ringraziamento particolare vanno al nostro assessore alle Politiche Sociali, Francesco Mangiaracina, che ha lavorato pancia a terra per ampliare il servizio in modo così importante, mettendo una grande attenzione all’inclusione e garantendo l’esenzione totale per le fasce più deboli e tutele reali per i genitori che lavorano o che hanno figli con disabilità. Si tratta di una gestione che appare, anno dopo anno, un vero e proprio vanto per l’intera amministrazione comunale. Per la Lega, il sociale e il sostegno alla famiglia non sono temi da salotto, ma priorità assolute della nostra azione di governo. Conciliare i tempi di vita e di lavoro durante l’estate è una delle sfide più grandi per le mamme e i papà del nostro territorio, e dare una risposta così forte, inclusiva e accessibile significa stare davvero vicino ai cittadini. Continueremo su questa strada: il buon governo della Lega a Massa continua a fare la differenza nei servizi che contano”.


