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«Scuola dell’infanzia ‘Paradiso’ senza ombra e aria condizionata: episodi di malessere tra i bambini»
(archivio)

Dopo l’abbattimento degli alberi il giardino è inutilizzabile nelle ore più calde

MARINA DI CARRARA – I genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia Paradiso di Marina di Carrara (Massa-Carrara) lanciano un appello alle istituzioni competenti, segnalando una situazione di disagio legata alle alte temperature che sta diventando «sempre più difficile da sostenere».

Il problema avrebbe origine dall’abbattimento, negli anni scorsi e per motivi di sicurezza, degli alberi presenti nel giardino della scuola. «Una scelta probabilmente necessaria — si legge nel comunicato — ma che avrebbe dovuto essere accompagnata da interventi alternativi per garantire zone d’ombra e spazi esterni fruibili dai bambini. Purtroppo ciò non è avvenuto». Il giardino risulterebbe oggi «di fatto inutilizzabile nelle ore più calde della giornata», costringendo i bambini a restare all’interno proprio nel periodo in cui sarebbe fondamentale svolgere attività all’aperto.

La situazione sarebbe aggravata dalle elevate temperature nei locali scolastici, «che non dispongono di adeguati sistemi di raffrescamento». I genitori segnalano che «in queste settimane si stanno verificando episodi di affaticamento e malessere dovuti al caldo, con evidenti disagi per i bambini e preoccupazione per le famiglie».

Le famiglie riferiscono di aver già segnalato il problema alla dirigente scolastica, che avrebbe trasmesso la questione agli enti competenti, e di aver scritto all’assessora all’Istruzione del Comune di Carrara, Gea Dazzi. «Al momento del nostro appello, tuttavia, non risultano ancora assunte decisioni né comunicate soluzioni concrete — affermano i genitori —. Anche l’Ufficio Scuola è stato contattato, senza che finora siano stati forniti riscontri operativi».

«Non intendiamo alimentare polemiche né individuare responsabilità — concludono le rappresentanti dei genitori —. Chiediamo semplicemente che venga riconosciuta l’urgenza della situazione e che si intervenga nel più breve tempo possibile con misure adeguate: l’installazione di ombreggianti nel giardino, sistemi di raffrescamento negli ambienti interni o qualsiasi altra soluzione tecnica che consenta ai bambini di trascorrere le giornate scolastiche in condizioni dignitose e sicure. Parliamo di bambini molto piccoli, che meritano attenzione, tutela e ambienti adatti alla loro crescita».