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Massa, Corpus Domini in Cattedrale e l’incontro sul lunigianese “Alessandro Malaspina navigatore del ‘700” al Museo Diocesano

MASSA – La solennità del Corpus Domini (Corpo del Signore), è una delle ricorrenze più sentite a livello della devozione popolare. Infatti esperienza la ricorrenza si accompagna a processioni e rappresentazioni “visive” del Signore Gesù Eucaristia che percorre le strade delle nostre città, con ostensori e baldacchino. Il Corpus Domini si festeggia di norma il giovedì dopo la solennità della Santissima Trinità, anche se in molti casi si svolge nella domenica successiva oppure nella vigilia. Giovedì 4 giugno alle ore 21 in Cattedrale il vescovo monsignor Mario Vaccari presiede la celebrazione dei vespri solenne e a seguire parteciperà alla processione che seguirà questo itinerario: piazza Duomo, via Guglielmi, via Cairoli, via Guidoni, piazza Mercurio, via Beatrice, piazza Martana, via Prado, Chiesa del Monte. Dalle ore 9 in Cattedrale ci sarà la messa con l’esposizione del Santissimo Sacramento lungo tutta la giornata.

Tra fede e sentenze ricorrenze, ricordiamo un incontro imperdibile per gli appassionati di storia locale che si svolgerà venerdì 5 giugno alle ore 17.30 si terrà presso il Museo Diocesano di Massa, per il terzo appuntamento del ciclo di incontri Anteprime dal titolo “Alessandro Malaspina navigatore del ‘700. La spedizione scientifica in America”. Francesca Guastalli, direttrice dell’Archivio Museo dei Malaspina di Mulazzo, dedicherà il suo intervento alla figura dell’illustre navigatore lunigianese Alessandro Malaspina ed alla sua importante spedizione scientifica nella seconda metà del Settecento. Nato a Mulazzo nel 1754, Alessandro Malaspina si trasferì a vent’anni in Spagna, dove entrò a far parte della Real Armada. Fu protagonista di una straordinaria spedizione transoceanica commissionata dalla Corona spagnola, che lo portò a esplorare vaste aree dell’America e dell’Oceano Pacifico con l’obiettivo di studiare e documentare i possedimenti spagnoli. Per questa impresa si avvalse di collaboratori accuratamente selezionati. Durante il viaggio venne raccolta una grande quantità di informazioni e materiale scientifico: furono realizzate carte geografiche, studiati e riprodotti animali, piante e paesaggi, documentati gli usi e i costumi delle popolazioni indigene e raccolti campioni botanici e semi. L’ingresso al Museo è dal giardino in Via Ghirlanda. L’ingresso alla conferenza è libero, con prenotazione gradita telefonando 0585 499241 o scrivendo a: museodiocesanomassa@gmail.com