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|Caso Bertoneri, centrodestra sempre più spaccato a Massa. Il sindaco verso il mantenimento delle deleghe alla Cultura?
Si tratterebbe di una rottura profonda esistente in città all’interno delle forze conservatrici, rottura proveniente dalle pesanti frizioni che portarono alla caduta dell’amministrazione Persiani 1 ed evidentemente mai superate
MASSA – Chi succederà a Monica Bertoneri nella guida dell’assessorato alla Cultura e Istruzione massese? Revocate le deleghe alla ormai ex assessora (qui la notizia) che nelle ore scorse aveva annunciato l’abbandono della lista civica di Persiani Sindaco con cui era stata eletta e la sua adesione nelle file di Fratelli d’Italia, adesso tutti gli occhi sono puntati su Palazzo Civico. Chi sceglierà Francesco Persiani come successore?
Sicuramente resta incomprensibile ai più, sotto il profilo politico, la mossa strategica delle parti in causa: Bertoneri e Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni è saldamente alleato alla Lega e a Forza Italia e coeso con le forze alleate in tutte le realtà apuane: lunigianese come a Carrara e a Montignoso, senza considerare il governo nazionale. E senza considerare che si presenteranno insieme alle provinciali. Si tratterebbe dunque di una rottura profonda esistente a Massa all’interno del centrodestra, rottura proveniente dalla spaccatura che portò alle elezioni anticipate all’epoca del Persiani 1 ed evidentemente mai ricomposta.
Se in un primo momento, quando comunque circolavano voci (perché a quanto si dice già circolavano) di un passaggio della Bertoneri in Fratelli d’Italia, alcuni hanno pensato che potesse essere uno stratagemma per agevolare l’ingresso di Fratelli d’Italia in maggioranza, questa ipotesi è decisamente sfumata con la revoca delle deleghe alla stessa, preannunciate anche da una posizione severa assunta dalla maggioranza nelle ore immediatamente successive alla notizia dell’adesione a Fratelli d’Italia, uscita tra l’altro in seguito a una “strana” conferenza stampa, dove a essere convocate sono state solo alcune testate giornalistiche. La nostra, per esempio, è stata esclusa in maniera totalmente inusuale e poco rispettosa del lavoro giornalistico e dei lettori della Voce Apuana e soprattutto senza fornire alcuna spiegazione valida.
Addirittura si starebbe parlando di un eventuale ritorno a Massa di Marco Guidi (il posto del consigliere regionale della Toscana potrebbe essere a rischio a causa del riconteggio delle schede elettorali chiesto dalla coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia a Pisa Serena Bulleri e ordinato dal Tar della Toscana nel febbraio scorso). Insomma la situazione appare molto incerta e al momento difficile da interpretare politicamente.
Un altro elemento che fa pensare sono le tempistiche: solitamente l’amministrazione Persiani gioca molto in anticipo nella presentazione del calendario estivo ma quest’anno, nonostante si sia a giugno, non è ancora stato presentato nulla.
Intanto sui toto-nomi le voci sono flebili e poco convinte: qualcuno parlerebbe di Giovanbattista Ronchieri, qualcun altro di Catia Ricci. Qualcun altro ancora prova a ipotizzare le passate rivendicazioni di Forza Italia per le quali il partito cercherebbe maggiori spazi in giunta. Ma la verità è che concretamente non si fanno nomi e che tutto lascerebbe pensare alla scelta del sindaco Persiani di mantenere le deleghe alla Cultura.

