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Carrarese verso la nuova stagione: priorità alla scelta del tecnico e ai rinforzi

Tra i nomi monitorati dalla dirigenza apuana ci sono quelli di Giorgio Gorgone e Guido Pagliuca

Sono giorni di riflessione e programmazione in casa Carrarese, chiamata a gettare le basi della prossima stagione. Il primo nodo da sciogliere riguarda inevitabilmente la panchina. E’ atteso nelle prossime ore, salvo stravolgimenti dell’ultimo secondo, l’addio di mister Antonio Calabro, mentre la società sarebbe già al lavoro per trovare il profilo giusto a cui affidare il nuovo progetto tecnico.

La corsa al successore dell’allenatore salentino si intreccia con il valzer delle panchine in Serie B, dove numerosi club sono ancora alla ricerca di una guida tecnica. Tra i nomi monitorati dalla dirigenza apuana ci sono quelli di Giorgio Gorgone e Guido Pagliuca, tecnici che stanno attirando l’interesse di diverse società della categoria.

Parallelamente il club sta lavorando sulla costruzione della rosa, che potrà comunque contare su una base già consolidata. Tra i pali restano a disposizione Bleve e Fiorillo, mentre nel reparto arretrato sono già sotto contratto Imperiale, Illanes, Oliana e Ruggeri. Resta invece da chiarire la posizione di Salamon, la cui permanenza continua a essere legata alle note problematiche fisiche.

Anche a centrocampo la Carrarese dispone di diversi elementi da cui ripartire. Schiavi, Zuelli, Zanon e Melegoni rappresentano una solida ossatura, alla quale si è aggiunto il giovane Parlanti. La società, inoltre, sta dialogando con Belloni per valutare un possibile rinnovo e mantenere così un’altra pedina importante all’interno dell’organico.

Nel reparto offensivo sono confermati Abiuso, miglior marcatore degli azzurri nell’ultima stagione con undici reti, Finotto e Accornero. A questi si aggiungono il nuovo arrivato Filippo Liberati e il giovane Samuele Liberali, che potrebbe essere aggregato alla prima squadra fin dal ritiro estivo.

Complessivamente la Carrarese dispone già di un gruppo significativo di giocatori sotto contratto. Su questa struttura il direttore sportivo e l’area mercato saranno chiamati a intervenire con innesti mirati, seguendo una strategia che negli ultimi anni ha spesso premiato il club: valorizzazione dei giovani in prestito dalle società di Serie A e operazioni capaci di trasformarsi in autentiche sorprese.