comitato ordine e sicurezza
|Movida in sicurezza, pattuglie speciali e addetti «per incentivare la civile convivenza» a Massa e Carrara
Il monitoraggio non sarà statico, ma si svilupperà in forma dinamica attraverso continue perlustrazioni su strada da parte delle autopattugli
MASSA-CARRARA – Una risposta per riprendere il controllo del territorio e garantire la sicurezza dei cittadini. È questo il segnale forte uscito dal vertice del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi nel pomeriggio di ieri, lunedì, sotto la presidenza del prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello.
Al centro del tavolo, un’attenta analisi del dispositivo di sicurezza cittadino, resa necessaria a seguito degli episodi di illegalità che hanno acceso i riflettori su Massa e Carrara nelle serate dello scorso 29 e 30 maggio. Alla riunione hanno preso parte i vertici istituzionali e delle Forze dell’Ordine: i sindaci Francesco Persiani (Massa) e Serena Arrighi (Carrara), il consigliere provinciale Andreani, il questore Bianca Venezia, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Dominici e il rappresentante della Guardia di Finanza, Rizzi.
La prima contromisura immediata sarà un sensibile giro di vite sui controlli. Il piano prevede un’ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza, che durante i fine settimana scatterà in forma ancora più massiccia. Per l’occasione scenderanno in campo anche le unità di rinforzo specializzate: i Reparti di Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e i militari della Compagnia di Intervento Operativo (Cio) dei Carabinieri. Il monitoraggio non sarà statico, ma si svilupperà in forma dinamica attraverso continue perlustrazioni su strada da parte delle autopattuglie.
La strategia per arginare le criticità delle ore notturne non passerà però solo dalle divise. Durante l’incontro, i sindaci Persiani e Arrighi hanno annunciato che, in linea con l’indirizzo condiviso in seno al Comitato, nei giorni scorsi sono stati siglati dei protocolli d’intesa con le associazioni di categoria. L’accordo prevede l’attivazione, da parte dei due Comuni, di un servizio mirato che vedrà l’impiego di appositi addetti. Il loro compito sarà quello di monitorare e incentivare la civile convivenza proprio durante l’orario di apertura serale dei pubblici esercizi, provando a prevenire sul nascere tensioni e fenomeni di degrado legati alla movida.
Il piano di intervento è comunque destinato a evolversi e a strutturarsi ulteriormente. La questione, infatti, resta prioritaria e sarà oggetto di un prossimo incontro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al quale questa volta siederanno anche i rappresentanti delle associazioni di categoria per fare il punto della situazione e stringere ancora di più le maglie della prevenzione.


