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Carrarese-Calabro, il tormentone estivo continua: fumata attesa a breve

Le indiscrezioni che arrivano dai principali siti di informazione sportiva raccontano di un tecnico sempre più lontano dallo Stadio dei Marmi

CARRARA – Calabro sì, Calabro no. In casa Carrarese continua il grande rebus legato al futuro dell’allenatore che ha scritto una delle pagine più belle della storia azzurra.

Le indiscrezioni che arrivano dai principali siti di informazione sportiva raccontano di un tecnico sempre più lontano dallo Stadio dei Marmi. Padova e Modena restano alla finestra e l’ipotesi di una separazione sembra aver guadagnato terreno nelle ultime ore. Eppure, nonostante le voci sempre più insistenti, manca ancora l’elemento fondamentale: l’ufficialità.

Per questo motivo a Carrara nessuno si sente ancora di dare per conclusa l’avventura di Antonio Calabro sulla panchina azzurra. La società continua a mantenere il massimo riserbo e fino a quando non arriverà una comunicazione definitiva ogni scenario resta aperto.

Le prossime ore saranno decisive. Tra domani e il fine settimana dovrebbe infatti arrivare la fumata tanto attesa che metterà fine a settimane di indiscrezioni e interrogativi. Al momento la sensazione è che la situazione sia perfettamente in equilibrio.

Se si volesse tradurre il momento in percentuali, il quadro , ad essere super ottimisti : 50% di possibilità che Calabro resti alla guida della Carrarese e 50% che le strade si separino dopo tre stagioni ricche di soddisfazioni, culminate con la storica promozione in Serie B e la successiva salvezza.

Una situazione che inevitabilmente tiene con il fiato sospeso i tifosi azzurri. La scelta dell’allenatore rappresenta infatti il primo tassello della programmazione della prossima stagione e condizionerà anche le future strategie di mercato.

L’attesa sta per finire. Entro pochissimo la Carrarese conoscerà il proprio destino tecnico. Fino ad allora, il tormentone dell’estate azzurra resta aperto: Calabro sarà ancora l’allenatore della Carrarese oppure è davvero arrivato il momento dei saluti?