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Carrarese, la Serie B 2026/27 prende forma: in attesa di Calabro, il campionato è quasi completo

Da definire l’ultimo nome tra Brescia ed Ascoli

CARRARA-  Mentre a Carrara cresce l’attesa per conoscere il futuro di mister Antonio Calabro, il quadro della Serie B 2026/27 è ormai quasi definito. Gli azzurri, protagonisti di una stagione straordinaria culminata con la salvezza, conoscono già gran parte delle avversarie che incontreranno nel prossimo campionato cadetto.

Sono infatti 19 le squadre già certe di partecipare alla Serie B della prossima stagione, compresa la Carrarese. Un torneo che si annuncia particolarmente competitivo e ricco di fascino, con la presenza di società blasonate e piazze storiche del calcio italiano.

Nel lotto delle partecipanti spiccano nomi importanti come Empoli, Palermo, Sampdoria, Verona e Cremonese, club che vantano trascorsi in Serie A e ambizioni di vertice. Attenzione anche a realtà consolidate come Cesena, Modena, Vicenza e Padova, pronte a recitare un ruolo da protagoniste.

Questo l’elenco delle squadre già sicure di prendere parte alla Serie B 2026/27: Arezzo, Avellino, Benevento, Carrarese, Catanzaro, Cesena, Cremonese, Empoli, Entella, Juve Stabia, Mantova, Modena, Padova, Palermo, Pisa, Sampdoria, Sudtirol, Verona e Vicenza.

Resta ancora da assegnare un posto per completare definitivamente la griglia di partenza e sarà occupato dalla vincente della finale playoff di Serie C tra Ascoli e Union Brescia, impegnate nella doppia sfida che vale la promozione tra i cadetti.

Per la Carrarese si prospetta dunque una stagione affascinante e ricca di sfide prestigiose. Gli azzurri ritroveranno stadi storici, tifoserie calorose e avversarie di assoluto valore in un campionato che si conferma tra i più equilibrati e spettacolari del panorama nazionale.

Prima di pensare al mercato e alla preparazione estiva, però, in casa azzurra resta da sciogliere il nodo più atteso: quello legato alla permanenza di Antonio Calabro sulla panchina della Carrarese. Una decisione che potrebbe indirizzare il futuro del club e l’avvicinamento a una Serie B che si preannuncia più affascinante che mai.