Mense scolastiche a Massa, stop anticipato al servizio. Il Pd: «Subito una soluzione per evitare disagi»
Giuliani: «Il Comune ha 10 milioni di avanzo di bilancio, intervenga. L’assessora Bertoneri assente in commissione»
MASSA – «Il 29 maggio è l’ultimo giorno in cui il servizio mensa nelle scuole primarie e secondarie è garantito. Una situazione che desta forte preoccupazione e che rischia di creare notevoli disagi alle famiglie del territorio proprio nelle ultime settimane di scuola». Così inizia l’intervento di Claudia Giuliani, segretaria comunale del Pd di Massa (Massa-Carrara). «Come Partito Democratico riteniamo che il servizio mensa debba essere assicurato fino al termine dell’anno scolastico, perché rappresenta un supporto essenziale per gli studenti e per l’organizzazione quotidiana di tante famiglie, soprattutto per i genitori lavoratori. Interrompere anticipatamente il servizio significa infatti scaricare sulle famiglie ulteriori difficoltà economiche, organizzative e sociali in un periodo già complesso».
«Siamo consapevoli – prosegue – che possano esserci problematiche organizzative o amministrative alla base di questa situazione, ma proprio per questo riteniamo che il comune di Massa non possa limitarsi a prendere atto del problema senza mettere in campo ogni possibile iniziativa per trovare una soluzione. Infatti, i soldi al comune non sembrano mancare: è stato approvato poche settimane fa il bilancio consuntivo con 10 milioni di avanzo di bilancio. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire concretamente quando vengono meno servizi così importanti per la comunità. La mensa scolastica non è un servizio secondario: è parte integrante del percorso educativo e della quotidianità scolastica di centinaia di bambini e ragazzi. Garantirne la continuità significa sostenere concretamente il diritto allo studio, favorire l’inclusione e offrire un aiuto reale alle famiglie».
«Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di attivarsi immediatamente, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, affinché venga individuata una soluzione che permetta di mantenere il servizio fino alla conclusione delle attività didattiche. Le premesse in questo senso non sembrano incoraggianti: l’assessora Bertoneri – conclude Giuliani – non si è presentata all’audizione in commissione istruzione per dare spiegazioni in merito alla situazione mense. Di fronte ai bisogni delle famiglie serve senso di responsabilità, capacità di dialogo e volontà politica di trovare risposte concrete. Il Partito Democratico continuerà a seguire con attenzione questa vicenda e a sostenere le richieste delle famiglie, nella convinzione che la qualità dei servizi scolastici debba rappresentare una priorità assoluta per tutto il territorio».


