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Massa, una targa in ricordo di Alessandro Mosti ‘Indian’

MASSA – “Circa tre anni fa moriva il nostro amico e concittadino, grande scultore, Alessandro Mosti in arte “Indian” – ricorda Italia Nostra Massa e Montignoso – Era nato a Massa il 7 novembre 1970 e morì l’1 ottobre 2023, impprovvisamente  a soli 53, al ritorno da una battuta di caccia con un suo amico. La sua scomparsa è stato  un colpo gravissimo per tutti i molti  amici che avevano imparato  a conoscerlo, ad apprezzarlo e ad  amarlo per le sue qualità, oltre che artistiche, anche umane e sociali. Alessandro  era  diventato un vero e completo artista con l’animo del poeta, disinteressato agli aspetti  materiali ed economici della vita, privilegiava il rapporto  amichevole e collaborativo con quanti avevano bisogno di lui e delle sue capacità artistiche. La morte impprovvisa è stato  un forte  colpo  per tutti, particolare  per i figli e i genitori che rimasero stupiti e affranti  dalla immensa tragedia  che soffrono  tutt’ora nell’incapacità  di  accettare questo tragico destino di  una vita appena lanciata verso il successo internazionale e improvvisamente  troncata  da un  destino infame. Italia Nostra, e il suo presidente Bruno Giampaoli,  ha più volte ricordato l’amico “Indian” avendolo conosciuto personalmente da giovane   e ha sempre  sperato che l’amministrazione gli riconoscesse il giusto merito dedicandogli una qualche gratificazione che però non  è mai arrivata. Fino ad oggi quando,  di fianco alla statua di Alberico Cibo Malaspina   posta in piazzetta della Martana, è comparsa una targa, un “totem” esplicativo dove si ricorda Alberico come primo Duca  costruttore della città murata e finalmente anche il nostro “Indian” cioè Alessandro Mosti che ne fu l’autore materiale. Nel ringraziare l’amministrazione per  quanto è stato fatto – torna a suggerire concludendo Italia Nostra -, rinnoviamo  anche la richiesta di protezione per il complesso monumentale inserendo magari delle  telecamere”.