Movida sicura a Massa, firmato il patto tra Comune e categorie economiche: «Una nuova fase di lavoro condiviso»
Il sindaco Persiani: «La sicurezza non si costruisce solo con il controllo, ma anche con la partecipazione e il dialogo». Firmano Confcommercio, Cna, Confesercenti, Coni e Asmiu
MASSA – Il Comune di Massa ha sottoscritto il «Patto per la buona movida», un documento promosso insieme alle associazioni di categoria e ai soggetti del territorio per promuovere una vita notturna più sicura, rispettosa e di qualità durante l’estate 2026. Il patto, firmato anche a Carrara (qui la notizia) nasce dal percorso di confronto avviato dal Comune con le categorie economiche, le istituzioni e le realtà territoriali, e si inserisce nel solco del Patto per la sicurezza urbana sottoscritto in Prefettura il 3 dicembre 2022. Un percorso che viene oggi aggiornato e rafforzato alla luce delle esigenze emerse sul territorio e, in particolare, dopo i tragici fatti avvenuti nella notte tra l’11 e il 12 aprile scorsi, che hanno profondamente colpito l’intera comunità massese.
«Con la firma di questo patto si apre una nuova fase di lavoro condiviso per una movida più sicura e più consapevole — dichiara il sindaco Francesco Persiani —. L’intento è rafforzare la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e promuovere una cultura del rispetto reciproco, della convivenza civile e della responsabilità collettiva. La sicurezza non si costruisce soltanto con il controllo, ma anche con la partecipazione, il dialogo e la capacità di offrire occasioni di incontro e di socialità di qualità. Ringraziamo tutte le associazioni e i soggetti che hanno contribuito alla definizione del documento e che saranno parte attiva nella sua attuazione».
Numerosi gli impegni previsti dal patto. Sul fronte della sicurezza, il Comune rafforzerà i turni della Polizia Municipale nel periodo estivo e attiverà nelle aree a vigilanza rafforzata un servizio di sicurezza certificato e professionale a supporto del monitoraggio nelle serate di maggiore affluenza, in particolare nei fine settimana. Saranno inoltre promosse campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani sul corretto uso degli spazi pubblici, sulla prevenzione dell’abuso di alcol e sull’importanza di rivolgersi alle forze dell’ordine in presenza di situazioni potenzialmente pericolose.
Sul fronte del decoro urbano, l’Amministrazione proseguirà il potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle aree del centro e di Marina di Massa, migliorerà l’organizzazione della raccolta e dello spazzamento dei rifiuti e continuerà l’installazione e la sostituzione dei cestini urbani. In collaborazione con le associazioni di categoria sarà inoltre avviata un’azione di sensibilizzazione sul rispetto delle ordinanze vigenti, sul corretto utilizzo dei dehors e sul contenimento dell’impatto acustico.
Il patto prevede una forte attenzione verso i giovani e la formazione. In collaborazione con l’Asl, l’Ufficio Scolastico Territoriale, il Forum Giovani, realtà sportive e le associazioni di categoria firmatarie — Confcommercio, Confesercenti e Cna — saranno organizzati incontri dedicati agli studenti degli istituti superiori e momenti di sensibilizzazione sui temi del rispetto delle regole e della prevenzione dei rischi legati all’abuso di sostanze. Le associazioni di categoria promuoveranno inoltre corsi gratuiti di formazione rivolti a barman, esercenti e personale dei pubblici esercizi.
Tra gli obiettivi condivisi figura anche la valorizzazione di una movida di qualità attraverso eventi, iniziative culturali e occasioni di aggregazione diffuse sul territorio. L’Amministrazione lavorerà insieme alle associazioni di categoria alla definizione del «bollino della buona movida», un riconoscimento destinato ai locali che aderiranno al patto e si impegneranno concretamente a rispettarne principi e buone pratiche.
Il documento è stato sottoscritto dal vicesindaco Andrea Cella per il Comune di Massa; da Nicola D’Olivo, Laura Panesi e Thomas Bini per Confcommercio; da Francesco Bennati per Confesercenti; da Davide Brizzi per la Cna; da Vittorio Cucurnia per il Coni; da Sabrina Boghetti per Asmiu; e da Elisabetta Zanetti per il Ccn Massa da Vivere.


