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Heysel, il ricordo di Buffon a 41 anni dalla tragedia: “Per non dimenticare”

Una tragedia che costò la vita a 39 persone e lasciò centinaia di feriti, segnando per sempre il mondo del calcio

CARRARA-Sono passati 41 anni da quella tragica sera del 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles, quando la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool si trasformò in una delle pagine più drammatiche della storia dello sport. Una tragedia che costò la vita a 39 persone e lasciò centinaia di feriti, segnando per sempre il mondo del calcio.

A distanza di oltre quattro decenni, il ricordo resta vivo nella memoria collettiva. In occasione dell’anniversario, anche Gianluigi Buffon ha voluto rendere omaggio alle vittime con un messaggio FB carico di significato:

“Ci sono date che il tempo non può cancellare. Il 29 maggio è una di queste. Oggi il pensiero va alle 39 vittime dell’Heysel, alle loro famiglie e a tutti coloro che portano ancora dentro il peso di quella tragedia. Ricordare significa custodire una memoria che appartiene non solo alla Juventus, ma a tutto il calcio. Per non dimenticare.”

Parole che sottolineano come l’Heysel non sia soltanto una ferita della Juventus, ma dell’intero movimento calcistico internazionale. Quel dramma portò a profonde riflessioni sulla sicurezza negli stadi e cambiò per sempre il modo di organizzare gli eventi sportivi.

Ogni anno, il 29 maggio, il calcio si ferma per ricordare le 39 vittime innocenti. Un dovere morale che va oltre i colori e le rivalità sportive, affinché una simile tragedia non possa mai più ripetersi.

Per non dimenticare.