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Carrara, firmato il ‘Patto per la buona movida’: «Per una città più bella e sicura»

L’assessore Nardi: «Ogni luce accesa è un presidio sul territorio». Ordinanza sugli orari prorogata fino al 7 giugno in attesa di un nuovo tavolo in Prefettura

CARRARA – È stato firmato a palazzo Civico a Carrara (Massa-Carrara) il «Patto per la buona movida». Assieme all’assessore al Commercio Gianmaria Nardi, in rappresentanza del Comune di Carrara, hanno sottoscritto il documento Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Nausicaa, RetiaAmbiente Carrara, Confimpresa, Coni e la Consulta Comunale Giovani. A questi si aggiungeranno anche l’Ufficio Scolastico Territoriale e l’Asl. Il patto sarà poi trasmesso alla Prefettura di Massa-Carrara. Scopo del patto è delineare un modello di integrazione e cooperazione per promuovere pratiche comuni finalizzate a migliorare le condizioni di vivibilità e di coesione civile e sociale nelle diverse aree della città che ospitano la vita notturna.

«Con la firma di questo patto si conclude un percorso che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione del territorio nel suo complesso e si apre una nuova fase di gestione consapevole e condivisa della movida — dice l’assessore Nardi —. Alla base di questo patto c’è la consapevolezza che ogni luce accesa sia un presidio sul territorio e un modo concreto per combattere il degrado. Per questo oggi voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla stesura del documento, a cominciare dal dirigente Guirardo Vitale e tutto il settore Commercio del Comune. La strada che abbiamo percorso è quella del dialogo e del confronto e ci fa piacere che sia stata recepita anche da altri enti. L’amministrazione è pronta a fare concretamente la propria parte: oltre a promuovere il patto abbiamo già stanziato 60mila euro per un servizio di controllo rafforzato che agisca come primo strumento di presidio del territorio e di verifica dei comportamenti non corretti. Saremo impegnati, con la collaborazione di tutti i soggetti che hanno sottoscritto il patto e con gli esercenti, nella promozione di buone pratiche. Per il momento l’attuale ordinanza che regola gli orari di apertura dei locali sarà prorogata fino a domenica 7 giugno, in attesa di un nuovo tavolo in Prefettura».

Numerosi gli impegni assunti dai soggetti firmatari. È previsto un impegno comune a diffondere tra esercenti e cittadini una più forte cultura della segnalazione, anche attraverso iniziative di sensibilizzazione con il coinvolgimento della Consulta Giovani Comunale e dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Sul piano del decoro, si interverrà per potenziare l’illuminazione e aumentare il numero dei cestini, mentre gli esercenti si impegneranno al rispetto delle norme di conferimento dei rifiuti. Sarà inoltre avviato un percorso con gli esercenti propedeutico all’istituzione di un «bollino» che certificherà l’adesione del singolo locale e il suo impegno a realizzare le azioni previste dal patto.