«Bonifiche Buca degli Sforza e colonia Torino, spuntano criticità: gli 11 milioni del Pnrr non bastano»
L’on. Andrea Barabotti insieme al sindacoFrancesco Persiani, ha svolto due sopralluoghi su aree interessate da criticità ambientali. «Grazie ai fondi di resilienza e all’amministrazione il risanamento è iniziato ma servono più risorse. Mi attiverò presso il Ministero».
MASSA – Il deputato della Lega Andrea Barabotti, insieme al sindaco di Massa Francesco Persiani, ha svolto due sopralluoghi su aree interessate da criticità ambientali e interventi di bonifica sul territorio comunale. Il primo sopralluogo si è svolto presso la cosiddetta “Buca degli Sforza”, sito contaminato rientrante tra i cosiddetti “siti orfani”.
“Grazie ai finanziamenti del Pnrr ma soprattutto alla caparbietà e alla prontezza dell’amministrazione guidata da Francesco Persiani – dichiara Barabotti – a Massa sono realtà le prime vere bonifiche ambientali”. Il Comune è infatti riuscito a intercettare circa 11 milioni di euro per gli interventi di bonifica. “Nel corso dei lavori – prosegue il parlamentare -sono però emerse ulteriori criticità, tra cui contaminazioni da amianto e la necessità di intervenire anche su aree contigue al sito di interesse nazionale. Questo comporta un ulteriore fabbisogno di risorse. Come parlamentare mi attiverò presso il Ministero competente affinché la rimodulazione finanziaria necessaria al completamento delle opere possa avvenire nel più breve tempo possibile. Su questi temi è fondamentale il coordinamento costante tra amministrazione locale e livello nazionale”. Il secondo sopralluogo ha riguardato invece l’area prospiciente la colonia Torino, tratto di costa interessato dal rinvenimento di sostanze inquinanti e attualmente sottoposto a misure di messa in sicurezza d’emergenza. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, mette al corrente il deputato, è quello di verificare, insieme agli enti competenti e agli organismi scientifici del territorio, la possibilità di restituire temporaneamente l’area alla fruizione pubblica in condizioni di sicurezza, in attesa della bonifica definitiva. “L’idea – spiega Barabotti – è quella di sviluppare un’analisi di rischio supportata dagli enti tecnici competenti, a partire da Arpat, per capire se sia possibile consentire nuovamente l’accesso all’area e il ripristino della continuità della passeggiata lungomare, oggi interrotta dalle opere di messa in sicurezza. Desidero infine ringraziare il sindaco Francesco Persiani e tutta l’amministrazione comunale perché, da massese prima ancora che da parlamentare, vedere importanti iniziative per l’ambiente e per la salute dei nostri cittadini trasformarsi finalmente in interventi concreti rappresenta un segnale molto importante per il nostro territorio”.


