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Licciana Nardi: «Altro che Comune spento». Martelloni rivendica conti in ordine e nuove opere

LICCIANA NARDI – «Trovo la minoranza fuori dalla realtà. È inaccettabile che venga minata l’immagine del nostro Comune con l’accusa che stiamo facendo spegnere Licciana, il tutto per un bieco sciacallaggio politico». Con queste parole il sindaco di Licciana Nardi, Renzo Martelloni, replica alle ultime critiche mosse dalla minoranza consiliare, intervenendo sul rendiconto 2025 e sullo stato di salute dell’ente. «Ve la diciamo noi la vera situazione del Comune, senza falsità e alla luce del sole» afferma il primo cittadino. L’amministrazione comunale ha infatti approvato il rendiconto dell’esercizio 2025, che presenta numeri definiti “ampiamente positivi”. Il risultato di amministrazione ammonta a 3 milioni e 865 mila 633,45 euro. Per il quarto anno consecutivo il Comune registra inoltre un avanzo libero di bilancio in crescita, pari a 151 mila euro, una situazione di cassa superiore al milione di euro e tempi di pagamento ai fornitori entro i 15 giorni.

«La nostra filosofia sulle entrate, dimostrabile dal lavoro di questi anni sulla riscossione è chiara – sottolineano il sindaco Martelloni e il Vicesindaco e assessore al Bilancio Omar Tognini-: ognuno deve contribuire in modo equo, affinché il peso dei servizi non ricada su pochi. I risultati ottenuti confermano l’efficacia delle politiche e la gestione efficiente delle risorse pubbliche.»

«Il 2025 e l’inizio del 2026 – prosegue l’amministrazione comunale – sono stati mesi di impegno straordinario che hanno dato i loro frutti sul fronte dei finanziamenti PNRR, ministeriali e regionali, trasformati concretamente in opere realizzate o in fase di realizzazione».

Numerosi gli interventi sul territorio comunale: frana di Varano-Ripola, messa in sicurezza strada comunale, investimento di 100 mila euro, opera attesa da oltre vent’anni e i cui lavori partiranno a breve. Licciana capoluogo nuova copertura delle scuole elementare e materna, con pannelli isolanti e pannelli solari, per un importo di oltre 250 mila euro. Piazza capoluogo 20 Settembre rifacimento della pavimentazione, illuminazione e parcheggio di interscambio costo opera 210 mila euro; 700 mila euro Progetto Via di Linari con la riqualificazione di piazza Anacarsi Nardi, e realizzazione percorso pedonale da Baccana fino al castello Malaspina di Terrarossa. Palazzo Reali Carboni installazione nuovo ascensore costo 27 mila euro. Acquisto dello stabile della caserma dei Carabinieri per un costo totale di 340 mila euro.
Nuovo asilo di Monti che aprirà ad ottobre, inoltre previsto il completamento della scuola materna e la realizzazione di un centro di aggregazione per giovani e anziani. Dissesto idrogeologico su torrente Taverone nuovi argini per un costo di 290 mila e 347 euro. Nuovi loculi cimitero di Monti per un costo dell’opera di 210 mila euro. A Cà Mornello, Monti, sono previsti lavori di protezione stradale e sistemazione della pavimentazione per un importo di 221 mila 729 euro. Al Masero riqualificazione urbana e valorizzazione tra il quartiere e la Via Francigena, con percorso pedonale di collegamento, riqualificazione delle aree verdi e realizzazione di una nuova piazza con un primo finanziamento di 443 mila 533,12 euro, che si somma a un altro di 211 mila euro del Parco Appennino. A Terrarossa altri 700 mila euro per il nuovo tetto in lamiera alla scuola materna ed elementare, i lavori partiranno subito dopo la chiusura della scuola, prevista per il 12 giugno. Sempre a Terrarossa Castello si stanno concludendo i lavori per la pavimentazione della piazza, riqualificazione degli interni e sostituzione degli infissi, nell’ambito del “Progetto Bandiera” condiviso con il Comune di Filattiera. L’opera ha un costo di 350 mila euro.

«Questo, alla luce di tutte le opere menzionate, può essere definito un comune che si sta spegnendo? A noi non sembra e continueremo a lavorare con serietà e trasparenza – conclude il sindaco – portando avanti opere concrete e investimenti fondamentali per il futuro di Licciana Nardi».