l'operazione
|Pedopornografia online, blitz della Polizia Postale in Toscana: 6 arresti e 2 denunciati tra Pisa, Massa-Carrara e altre province
Tutti uomini tra i 45 e i 70 anni, intenti a scaricare e condividere incessantemente IL materiale
MASSA-CARRARA – La Polizia di Stato, al termine di un’articolata indagine, ha proceduto all’arresto di 6 persone e denunciato in stato di libertà altre 2 per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. L’attività investigativa, condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana e dalle dipendenti Sezioni Operative, ha riguardato la diffusione online di contenuti multimediali realizzati con l’utilizzo di minori degli anni 18 e ha consentito di localizzare in Toscana tutti gli utenti coinvolti.
Gli investigatori fiorentini hanno monitorato, per diversi mesi, le attività degli 8 sospettati, tutti uomini tra i 45 e i 70 anni, intenti a scaricare e condividere incessantemente materiale di natura pedopornografica, raffigurante minori, anche in tenerissima età, in atti sessuali tra loro o con adulti. Ulteriori approfondimenti, sia tradizionali che tecnici, hanno consentito di identificare i soggetti, residenti a Pisa, Lucca, Pistoia, Grosseto, Prato, Massa e Carrara. Sulla scorta degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ha emesso i decreti di perquisizione nei confronti degli 8 indagati, che sono stati eseguiti contestualmente con l’impiego di oltre 30 operatori della Polizia Postale.
All’esito delle operazioni sono stati rinvenuti decine di migliaia di files a contenuto pedopornografico, in alcuni casi anche ordinati meticolosamente per categorie di interesse, evidenziando una dedizione ossessiva dei predetti alla detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. I provvedimenti eseguiti sono misure pre-cautelari e i destinatari sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva


