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Nazionale. Baldini “fa infuriare” la Grecia: amichevole Italia a rischio
La scelta di schierare l’Under 21 non andrebbe bene agli ellenici
ROMA – Parte tra dubbi e tensioni il nuovo ciclo della Nazionale italiana affidata, almeno in questa fase iniziale, a Silvio Baldini. L’amichevole internazionale contro la Grecia, in programma il prossimo 7 giugno al Pankritio Stadium di Candia, rischia infatti di trasformarsi in un vero e proprio caso diplomatico tra le due federazioni.
Al centro della vicenda ci sarebbe l’intenzione del tecnico massese, supportata dalla FIGC, di affrontare la sfida con una selezione fortemente sperimentale, composta in gran parte da giovani provenienti dall’Under 21. Una scelta legata alla volontà di aprire una nuova fase tecnica dopo la delusione per la mancata qualificazione mondiale, arrivata in seguito alla sconfitta contro la Bosnia.
Silvio Baldini, da tempo vicino al gruppo Under 21, starebbe infatti lavorando a un progetto basato sul ricambio generazionale, puntando su giocatori giovani e motivati da inserire progressivamente nel gruppo azzurro. Una linea che la federazione greca, però, non avrebbe accolto positivamente.
La Grecia considera infatti l’amichevole contro l’Italia un test internazionale di prestigio in vista dei prossimi impegni ufficiali e non vedrebbe di buon occhio una sfida contro una formazione non composta dalla Nazionale maggiore. Da qui il rischio concreto di una rottura o di una revisione dell’accordo originario.
Nelle ultime ore proseguono i contatti tra le due federazioni per trovare una soluzione condivisa. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di una rosa “ibrida”, con alcuni elementi esperti affiancati ai giovani più promettenti del panorama azzurro. Non viene esclusa nemmeno la possibilità di modificare completamente il programma delle amichevoli estive.
Prima della trasferta greca, l’Italia sarà comunque impegnata in Lussemburgo per un test che potrebbe rappresentare il primo passo concreto del nuovo corso tecnico targato Baldini.
Poi arriverà settembre e con esso la UEFA Nations League, dove gli Azzurri saranno subito chiamati a confrontarsi con avversarie di altissimo livello come Francia, Belgio e Turchia. Un banco di prova severissimo che dirà molto sulle reali prospettive della nuova Italia.


