La Gragnolese perde la finale playoff e dice addio alla fase regionale
La squadra lunigianese passa in vantaggio con merito e manca più volte il raddoppio. Poi a metà ripresa i lucchesi mettono in mostra le loro qualità offensive e ribaltano
Gragnolese: Pierini, Cardellini (45’ Bertolini), Borghetti (31’ st Di Negro), Tonelli, Mazzoni, Pennucci (29’ st Bondi), Battaglia (8’ st Lombardo), Cecconi, Petacchi (15’ st Lombardi), Rosaia, Tedeschi (a disp. Bianchi, Reburati, Ferrari, Fregosi). All. Mencatelli.
Massarosa: Lunardini, Benedetti, Volpe, Carmassi, Lazzarini, Iacomini, Montemagni (10’ st Gandini), Misuri Alex, Cheli (44’ st Simonini), Cotza (21’ st Fani) (a disp. Sargentini, Bertolucci, Landucci, Marcucci, Pezzica, Del Dianda). All. Misuri Mauritano.
Arbitro: Calvani di Prato.
Marcatori: 2’ Petacchi, 29’ st Cheli, 40’ st Gandini.
Note: al 44’ st espulso Pierini (G); ammoniti Tonelli (G), Iacomini, Cheli e Misuri Alex (M).
Angoli: 4-2.
MASSA – Si ferma a Romagnano, sul campo neutro del “Raffi”, il cammino della Gragnolese, che perde di misura la finale playoff contro il Massarosa. Decisivo l’ultimo quarto del secondo tempo, nel quale i lucchesi sono riusciti a ribaltare il risultato.
Le due compagini, autentiche protagoniste del campionato, arrivavano alla sfida decisiva dopo i convincenti successi nelle semifinali: i lucchesi dopo il poker rifilato al Serricciolo, mentre la Gragnolese era reduce dal colpaccio nel derby in casa del Pontremoli.
La finale si presentava molto interessante, con la squadra lucchese di mister Misuri avvantaggiata da due risultati su tre a disposizione, mentre ai biancoverdi di mister Marco Mencatelli serviva soltanto la vittoria.
Al “Raffi” di Romagnano, davanti a un buon pubblico e con le due corrette tifoserie impegnate a sostenere i propri giocatori per tutti i 90 minuti, non è mancato lo spettacolo anche sugli spalti. Presenti numerosi addetti ai lavori, tra cui il consigliere regionale Andrea Antonioli, il delegato provinciale Giuliano Ratti e il segretario Francesco Bellè. Da segnalare anche la presenza di alcuni tifosi speciali, come il sindaco di Zeri Cristian Petacchi, padre del centravanti biancoverde Jacopo, e il presidente della Fivizzanese Simone Cardellini, che durante tutta la stagione ha ospitato le gare interne della Gragnolese al Comunale “Lunipaer Arena”.
L’attesa sfida si mette subito in discesa per l’undici di mister Mencatelli: nelle primissime battute i lunigianesi sbloccano il risultato con Petacchi, bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere su tiro di Tedeschi.
La reazione dei lucchesi è immediata e l’occasione del pareggio capita sui piedi di Montemagni, il cui diagonale viene deviato da Pierini. Nell’equilibrio della prima frazione, da registrare anche il diagonale di Petacchi che termina vicino al palo sinistro di Lunardini.
Nella ripresa la Gragnolese aumenta i giri del motore e resiste con ordine alle offensive ospiti, creando diverse occasioni per il raddoppio. La prima nasce da Rosaia, tra i più attivi, il cui pregevole pallonetto sfiora il palo.
I cambi del tecnico lucchese si rivelano però decisivi: il neoentrato Fani serve al bomber del campionato Cheli il pallone dell’1-1.
Il pareggio non scalfisce le ambizioni dei lunigianesi. Rosaia semina avversari e serve Cecconi che, da ottima posizione, calcia alto il possibile nuovo vantaggio. È ancora l’onnipresente Rosaia a creare problemi al Massarosa con una punizione dalla trequarti respinta di pugno da Lunardini in mezzo all’area affollata. Lo stesso centrocampista ci prova poco dopo dalla distanza, senza fortuna.
Nel miglior momento della spinta biancoverde arriva però il gol vittoria del Massarosa, firmato dal neoentrato Gandini.
Nei minuti finali si registrano altre due opportunità per i lunigianesi, entrambe con Tedeschi: la prima sfiora il palo alla destra di Lunardini, mentre la seconda non produce effetti. Da segnalare, allo scadere, l’espulsione del portiere Pierini per fallo da ultimo uomo.
Al triplice fischio esplode la gioia dei giocatori del Massarosa sotto il settore occupato dai propri sostenitori. I lucchesi, vincendo i playoff del girone, accedono alla lunga fase regionale.
Un grande plauso va comunque alla neopromossa Gragnolese che, oltre a uscire dal campo a testa alta, ha portato il calcio lunigianese il più in alto possibile, dimostrando un eccellente approccio alla nuova categoria. Il team di mister Marco Mencatelli, subentrato in corsa, ha saputo gestire al meglio il gruppo, regalando tante soddisfazioni ai propri sostenitori e scrivendo una nuova pagina del calcio lunigianese.





