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Sicurezza a Massa, Civici Apuani: «Patto di comunità e tavolo permanente presieduto dal sindaco»

«Insieme alla Diocesi, alla scuola, ai sindacati, alle categorie economiche, al volontariato, alle associazioni e soprattutto ai giovani».

MASSA – Dopo il Consiglio dedicato alla sicurezza i consiglieri Civici Apuani provano a fare un bilancio. “Di fronte alla tragedia che ha colpito la città, il primo dovere della politica è ascoltare, comprendere e costruire risposte concrete. I Consigli comunali aperti del 12 e 13 maggio hanno senza dubbio rappresentato un momento importante di ascolto e confronto. Sono intervenuti il Vescovo, i rappresentanti di Asl e Serd, gli psicologi, la polizia locale, i sindacati delle forze dell’ordine e della scuola, le associazioni sportive e del volontariato, i residenti del centro storico e i rappresentanti delle categorie economiche e commerciali – fanno il punto i Civici Apuani -. A tutti va il nostro ringraziamento per il contributo offerto. È mancata purtroppo una rappresentanza diretta dei giovani, voce che dovrà necessariamente essere coinvolta nel percorso futuro che la città intende costruire. Riteniamo tuttavia sbagliato ridurre una questione tanto complessa a un semplice attacco politico contro il sindaco. Dispiace infatti constatare come – sottolinea la forza civica -, nel successivo dibattito politico, una parte della sinistra abbia scelto di trasformare una tragedia che dovrebbe unire la comunità in un’occasione di scontro attribuendo al sindaco Persiani, in modo semplicistico e strumentale, responsabilità generali sul disagio sociale, sul degrado e sui problemi della sicurezza. L’amministrazione guidata dal sindaco Persiani e la sua maggioranza hanno in questi anni investito risorse, energie e progettualità come mai avvenuto in passato per sostenere il tessuto sociale della città, valorizzare sport, scuola, associazionismo e politiche educative, rafforzando presidi e occasioni di aggregazione positiva. Naturalmente nessuno pensa che un Comune possa affrontare da solo problematiche tanto profonde e radicate che riguardano tutto il paese. Proprio per questo oggi è necessario unire le forze e costruire una risposta collettiva – invitano i Civici Apuani -. Se davvero vogliamo dare vita a un autentico “Patto di Comunità”, questo non può nascere contro il sindaco o relegando l’amministrazione comunale a un ruolo marginale, quasi fosse estranea a questo percorso. Il sindaco, in quanto rappresentante democraticamente eletto della città e delle sue istituzioni, deve essere parte centrale e attiva di questo cammino condiviso. Un percorso serio e credibile non può infatti basarsi sulla presunzione che qualcuno sia moralmente o politicamente superiore ad altri, ma deve fondarsi sul rispetto reciproco, sulla collaborazione istituzionale e sulla volontà concreta di lavorare insieme nell’interesse della comunità. Per questo come Civici Apuani proponiamo la costituzione di un tavolo istituzionale permanente presieduto dal sindaco Persiani, di cui facciano parte un rappresentante della maggioranza e uno della minoranza — o, in alternativa, un rappresentante per ogni gruppo consiliare — insieme alla Diocesi, alla scuola, ai sindacati, alle categorie economiche, al volontariato, alle associazioni e soprattutto ai giovani. Le tragedie non si affrontano cercando un colpevole politico, ma costruendo una comunità più presente, più forte e più unita. Il Patto di Comunità sarà credibile solo se tutti avranno il coraggio di collaborare, senza bandiere e senza strumentalizzazioni”.