Finale play-off, Gragnolese–Massarosa: parlano mister Mencatelli e il ds Trasatti
Mencatelli: “Sarà un match più tecnico rispetto a quello di Pontremoli…” Trasatti: “Per la Gragnolese è una gigantesca soddisfazione essere qui…”
GRAGNOLA – Tutto pronto per l’epilogo dell’avvincente campionato di Seconda Categoria, dove si affrontano i lunigianesi della Gragnolese e i lucchesi del Massarosa.
Le due formazioni si presentano alla finale dopo i seguenti successi: i biancoverdi di mister Marco Mencatelli hanno vinto il derby in casa del Pontremoli con il classico risultato all’inglese (0-2), mentre i biancorossi lucchesi di mister Mauritanio Misuri hanno battuto il Serricciolo con un rotondo poker (4-0).
Quindi la seconda (Massarosa) e la quarta (Gragnolese) si giocano, oltre al prestigioso titolo, anche l’accesso alla lunga e complicata serie di spareggi con le vincenti degli altri gironi, in totale dodici squadre.
Nei due incontri di campionato, alla dodicesima giornata d’andata successo esterno dei lucchesi per 2-1, mentre nel match di ritorno al “Vignali” è arrivato un pareggio (1-1). In virtù delle posizioni di classifica (Massarosa 56 punti, Gragnolese 50), in caso di pareggio sia nei tempi regolamentari che supplementari, a strappare il pass per la fase regionale sarà il Massarosa.
Dalle parole di due protagonisti, il tecnico Marco Mencatelli — subentrato cinque mesi fa al posto del dimissionario Nicola Grandetti — e il direttore sportivo Cristiano Trasatti, arriva la presentazione del “loro” atto (per il momento) conclusivo.
Il club lunigianese, dopo quattro anni di Terza Categoria e al primo anno in Seconda, rispetto a diverse squadre blasonate sia della Lunigiana sia non, centra il secondo obiettivo dopo il meritato inserimento nella griglia degli spareggi post-campionato ed è arrivato a giocarsi la sfida play-off, con l’obiettivo di accedere alla fase regionale e puntare alla promozione.
“Essendo chiaramente una finale — spiega il mister — avendo un solo risultato a favore nostro, cercheremo di fare una grande partita. Loro sono una bella squadra: rispetto a domenica scorsa sarà una gara diversa, perché sono giovani, hanno gamba e caratteristiche simili alle nostre. Ci rispecchiamo un po’, anche nei duelli individuali e nella struttura fisica. Sarà un match più tecnico rispetto a quello di Pontremoli, che era invece più fisico.
Noi siamo pronti: cercheremo di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Siamo alla tavola imbandita, come dice il proverbio: l’appetito vien mangiando. Ci piacerebbe dare il massimo. Siamo al completo, con un paio di dubbi legati alle condizioni di alcuni giocatori. Mentalmente i ragazzi stanno bene, e questo è molto importante. Veniamo da un ottimo periodo, senza più flessioni. In una partita secca, condizionata da un solo risultato, gli episodi faranno la differenza: speriamo girino dalla nostra parte. L’importante è che sia una domenica di calcio per tutti e che vinca, ovviamente, la Gragnolese.”
Alla vigilia del match, il “Condor” Mencatelli è affiancato anche dalle parole del direttore sportivo biancoverde Cristiano Trasatti:
“Per la Gragnolese è una gigantesca soddisfazione essere qui. Mai nella storia la squadra del piccolo borgo ai piedi del Castel dell’Aquila era arrivata a giocarsi gli spareggi per il salto in Prima Categoria. Ma ora che siamo all’ultimo atto non abbiamo intenzione di guardarci indietro.
Siamo arrivati fin qui grazie a una programmazione societaria oculata ma ambiziosa, che ha permesso al progetto tecnico di crescere con i giusti tempi ma in modo costante. L’avversario Massarosa parte giustamente con i favori del pronostico, forte del miglior piazzamento in classifica che gli garantisce due risultati su tre, ma i nostri giocatori hanno dimostrato di potersela giocare alla pari con chiunque.
Speriamo in questa ciliegina finale: vinca il migliore.”
Seconda Categoria, domenica 17 maggio 2026 (ore 16:00)
Finale play-off
Stadio “Raffi” di Romagnano: Gragnolese–Massarosa
Arbitro: Margherita Calvani di Prato


