l'economia apuana
|Massa-Carrara maglia nera in Toscana per chiusure dei negozi di vicinato: meno 16,3% in dieci anni
Lo studio Nomisma allarma Confcommercio: il presidente Ciuffi punta sui giovani per salvare il commercio locale
MASSA-CARRARA – Confcommercio Province di Lucca e Massa-Carrara esprime profonda preoccupazione per i dati emersi dall’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale realizzato dalla società Nomisma di Bologna, che registra un pesante saldo negativo nel numero dei negozi di vicinato dal 2015 al 2025, sia in Toscana che nei territori di Lucca e Massa-Carrara. Dati che ricalcano quanto già documentato a marzo da uno studio realizzato a livello nazionale da Confcommercio su base quindicinale. Dall’Osservatorio emerge in particolare come quello di Massa-Carrara sia il territorio in Toscana con la più elevata percentuale negativa di attività cessate: meno 16,3%.
«Un nuovo studio che porta in evidenza numeri drammatici per il comparto del commercio di prossimità — afferma il presidente provinciale di Confcommercio Massa-Carrara Bruno Ciuffi —. Un tema che per Confcommercio è sempre stato ed è sempre più centrale sia dal punto di vista dello sviluppo economico di una città, sia da quello della tenuta sociale».
«Per questo — aggiunge Ciuffi — sostengo come non sia più il tempo dei numeri fini a se stessi. Occorre invece educare le nuove generazioni, in particolare, a capire cosa stia dietro quei numeri. Bisogna abituarli a dare un volto a ogni acquisto e insegnargli che esso porta una conseguenza sociale e ambientale. Serve trasmettergli che ogni vetrina che resta accesa è un luogo più sicuro per tutti, anche per loro. I ragazzi sono i nostri ponti fra la digitalizzazione e la vita reale, sono quei clienti che potrebbero salvare l’ecosistema del commercio locale, ma noi stiamo dando loro pochi strumenti per conoscere e gestire questa grande responsabilità che portano sulle spalle».
«Più educazione, formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento — conclude il presidente provinciale — per dare ai giovani gli strumenti per fare scelte di acquisto più consapevoli». Confcommercio sta lavorando a un progetto che vedrà il coinvolgimento delle scuole e che verrà reso noto nelle prossime settimane.


