Massarosa-Gragnolese, tutto pronto al “Raffi” per la finale playoff del Girone A
I biancoverdi, neopromossi dalla Terza Categoria, sognano un’altra impresa contro una delle favorite del girone. Domenica pomeriggio sarà una gara da affrontare col vento in poppa
MASSA – Tutto pronto per la finale playoff del Girone A di Seconda Categoria. Domenica, alle ore 16:00, sul sintetico del “Raffi” di Romagnano, saranno di scena Massarosa e Gragnolese. Una gara che la società biancoverde, neopromossa dalla Terza Categoria, difficilmente avrebbe immaginato di poter giocare a inizio stagione. E invece la squadra del patron Jacopo Pennucci, del presidente Paolo Vallerini e del direttore sportivo Cristiano “il dottor” Trasatti, già dalle prime partite del campionato, lo scorso settembre, aveva mostrato di avere le carte in regola per recitare un ruolo di primo piano. Prima con mister Nicola Grandetti, dimessosi a dicembre per motivi personali, poi con il “condor” Marco Mencatelli, che ha guidato il gruppo con grande maestria fino a oggi: un percorso graduale che ha rafforzato l’identità della squadra, capace di lasciarsi alle spalle compagini costruite con budget superiori e ricche di individualità importanti.
Una finale che rappresenta il giusto premio per un progetto sano e ben strutturato. Di fronte, però, ci sarà una corazzata arrivata meritatamente seconda in classifica e indicata, a inizio campionato, tra le principali favorite. Nel doppio confronto stagionale, un pareggio a Massarosa alla quarta giornata (1-1) e una vittoria dei lucchesi a Gragnola nel match di ritorno (1-2).
Guardando i numeri, il Massarosa ha chiuso il campionato con 16 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte, con una differenza reti di +25, mentre la Gragnolese ha totalizzato 14 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte, con una differenza reti di +18. Nella prima gara degli spareggi, la squadra di mister Misuri ha travolto il Serricciolo con un perentorio 4-0, mentre quella di Mencatelli ha espugnato Pontremoli imponendosi per 2-0 in un derby infuocato.
Il leggero vantaggio numerico del Massarosa conterà però relativamente in una partita secca su campo neutro, dove l’aspetto nervoso e la condizione fisica — soprattutto a questo punto della stagione — possono fare la differenza. I biancoverdi, tuttavia, potranno contare su un importante vantaggio regolamentare: in caso di parità al termine dei 90 minuti si andrà ai supplementari, ma se il risultato dovesse restare in equilibrio anche dopo i 120 minuti, a qualificarsi sarebbe la squadra meglio piazzata nella regular season, ovvero il Massarosa.
Per questo motivo, la Gragnolese dovrà affrontare la finale con la mente libera e senza “braccino”, giocando per vincere ma con la consapevolezza che aver raggiunto questo traguardo rappresenta già un risultato di grande valore.


