marina di massa
|«La strada cede e la politica immobile». Zaccagna torna all’attacco su via Lavello
Il consigliere comunale: interpellanze, commissioni e richieste di sopralluogo sono rimaste senza risposta
MASSA – Il consigliere comunale di ‘Massa è un’altra cosa’, Ivo Zaccagna, torna a sollevare la questione dello stato di via Lavello, segnalando che la situazione starebbe progressivamente peggiorando senza che le istituzioni competenti abbiano finora adottato misure concrete. «Da tempo porto all’attenzione della politica e dell’opinione pubblica la gravissima situazione di via Lavello – afferma Zaccagna –. Una problematica ben nota a tutto il mondo politico a partire dal Consiglio comunale, che ho più volte reso edotto attraverso interpellanze, arrivando, anche recentemente, alla richiesta in Commissione Lavori Pubblici, della quale faccio parte come membro effettivo, di un sopralluogo urgente per verificare direttamente lo stato dell’area. Nonostante questo, ad oggi nulla è stato fatto».
Secondo il consigliere, dal 2024 ad oggi il manto stradale starebbe progressivamente cedendo verso il canale, «compromettendo seriamente la viabilità e mettendo a rischio la sicurezza dei residenti e di tutti coloro che quotidianamente percorrono quella strada». A preoccupare ulteriormente sarebbe il possibile impatto sulla sicurezza idraulica della zona. «Il collasso della carreggiata all’interno del canale potrebbe infatti creare una vera e propria diga nell’impluvio – avverte Zaccagna –, alterando il normale deflusso delle acque e provocando conseguenze potenzialmente molto gravi».
«Ho sollecitato più volte interventi, verifiche tecniche e persino l’istituzione di tavoli di coordinamento tra gli enti interessati – prosegue il consigliere –, ma continuiamo ad assistere soltanto a silenzi, rinvii e immobilismo. È inaccettabile che, di fronte a una criticità così evidente, si continui a perdere tempo aspettando che la situazione degeneri ulteriormente. La politica ha il dovere di prevenire i problemi, non di intervenire quando ormai è troppo tardi». «Per questo torno a chiedere con forza un sopralluogo immediato e l’avvio urgente delle opere necessarie alla messa in sicurezza di via Lavello – conclude Zaccagna –. I cittadini meritano rispetto, attenzione e risposte concrete, non l’ennesima attesa senza soluzioni».


