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Ferrovia Lucca-Aulla, svolta sui lavori estivi: soddisfazione dell’Unione di comuni per il risultato raggiunto

AULLA – Mattinata di confronto istituzionale ieri nella sede dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana ad Aulla, dove si è svolto un importante incontro alla presenza dell’assessore regionale a infrastrutture per la mobilità, logistica, viabilità e trasporti, urbanistica e pianificazione, governo del territorio, tutela e valorizzazione del paesaggio, cartografia e rigenerazione urbana Filippo Boni e del consigliere regionale e presidente della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio del Consiglio regionale della Toscana Gianni Lorenzetti, insieme ai sindaci del territorio, al presidente della Provincia Roberto Valettini.

Al centro del tavolo due temi strategici per il futuro della Lunigiana: la situazione della linea ferroviaria Lucca-Aulla e il percorso verso il Piano Operativo Intercomunale dell’Unione dei Comuni.

La principale novità emersa dall’incontro riguarda la linea ferroviaria Lucca-Aulla. RFI e Trenitalia hanno infatti annunciato che la tratta Aulla-Minucciano resterà chiusa dal 14 giugno al 14 luglio, anziché fino al 6 settembre come inizialmente previsto. Una riduzione significativa dei disagi, ottenuta grazie al lavoro condiviso tra Regione Toscana, RFI, Trenitalia e amministratori locali. È stato inoltre annunciato che il 2028 sarà l’ultimo anno interessato dalle interruzioni estive legate ai grandi lavori infrastrutturali sulla linea.

«È stato un incontro molto importante – ha dichiarato la presidente dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana Annalisa Folloni – alla presenza dell’assessore regionale Filippo Boni, una presenza che ci ha rassicurato sulle tante dinamiche che da anni insistono sulla linea ferroviaria Aulla-Lucca e anche sulla questione del Poi. A distanza di un mese aveva preso l’impegno di venire di persona e lo ha mantenuto. Rispetto alla chiusura estiva della tratta, oggi sono arrivate notizie importanti. Un risultato raggiunto grazie al lavoro dell’assessore, degli uffici regionali e in particolare del consigliere Gianni Lorenzetti, che si è direttamente confrontato con Trenitalia e Ferrovie. Abbiamo apprezzato molto questa modalità di confronto diretto e la disponibilità dell’assessore a partecipare stabilmente al nostro tavolo territoriale. Questa mattina – ha aggiunto Folloni – sono stati assunti impegni anche su altre problematiche future legate al trasporto pubblico locale, alla linea debole e alle corse che stiamo cercando di sistemare. È stata una mattinata davvero proficua e ringraziamo tutti i presenti per il lavoro svolto».

Soddisfatto anche l’assessore ai trasporti dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana Mattia Leonardi: «Il 10 marzo Rfi ci aveva annunciato la chiusura completa della linea dal 14 giugno al 6 settembre. Noi avevamo chiesto di ridurre i tempi, perché Equi Terme è nel pieno della stagione estiva e, inoltre, senza il treno circa cinquanta camion al giorno sarebbero transitati su gomma verso Casola in Lunigiana, con un impatto pesantissimo su strade che non sono in grado di reggere ulteriore traffico. Il risultato ottenuto è epocale – ha proseguito Leonardi , ora i tecnici di Trenitalia stanno lavorando per garantire anche un servizio passeggeri minimo durante il periodo dei lavori. Sicuramente partiranno i treni merci, ma abbiamo chiesto anche alcuni collegamenti passeggeri, soprattutto a vocazione turistica, con tre corse al mattino e due alla sera».

Leonardi ha poi sottolineato gli investimenti previsti sulla rete ferroviaria: «Parliamo di 85 milioni di euro investiti in questi anni sulla linea. Ringraziamo Rfi per questo impegno, ma la linea deve diventare sempre più efficiente. Abbiamo proposto, ad esempio, di valorizzare la stazione di Piazza al Serchio come hub per il rifornimento di carburante e il cambio treni, così da creare uno snodo strategico capace di limitare i disagi in caso di soppressioni o altre problematiche.»

Durante la mattinata si è parlato anche della pianificazione urbanistica intercomunale e del percorso che porterà entro la fine dell’anno all’approvazione del Piano Operativo Intercomunale per 12 Comuni della Lunigiana. L’assessore all’urbanistica dell’Ucml Claudio Novoa ha illustrato il lavoro svolto in questi anni attraverso la gestione associata della funzione urbanistica e che ha già portato all’approvazione della pianificazione strutturale intercomunale per tutti i Comuni dell’Unione, oltre allo studio di fattibilità del progetto di paesaggio che individua un sistema di mobilità dolce e di valorizzazione ambientale e naturalistica della Lunigiana.

«L’obiettivo – dichiara Novoa – è arrivare entro la fine dell’anno all’approvazione del POI per dodici Comuni. Fondamentale in questo percorso è stato il lavoro dell’Ufficio Unico di Piano, diretto dall’architetto Paolo Bestazzoni, che rappresenta un modello innovativo e virtuoso capace di supportare concretamente le amministrazioni locali con professionalità specialistiche. Si tratta di un lavoro strategico che consentirà di creare nuove opportunità per le imprese, valorizzare i centri storici e i piccoli paesi della Lunigiana e rendere il territorio sempre più attrattivo per nuovi residenti e investimenti».

Infine, è stata ribadita all’assessore regionale la necessità di continuare a investire sulle infrastrutture viarie e sulla sicurezza del territorio: «La Lunigiana è un territorio fragile – ha concluso Novoa – che necessita di cure, attenzione e interventi continui per affrontare le criticità e prevenire le conseguenze degli eventi calamitosi che troppo spesso hanno causato danni e disagi ai cittadini. Ci auguriamo che l’attenzione e la disponibilità dimostrate possano tradursi in una collaborazione sempre più efficace tra istituzioni per lavorare insieme alla tutela e allo sviluppo della Lunigiana».