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Massese, futuro sempre più incerto: possibile consegna delle chiavi al sindaco

Si starebbe facendo largo l’ipotesi di una mancata iscrizione ai prossimi campionati

MASSA – Il futuro della Massese appare avvolto da nubi sempre più fitte dopo la retrocessione e le recenti difficoltà societarie che continuano ad alimentare dubbi e preoccupazioni nell’ambiente bianconero. Nelle ultime settimane si starebbe facendo largo l’ipotesi di una mancata iscrizione ai prossimi campionati, scenario che aumenterebbe ulteriormente l’incertezza attorno alla storica società apuana (fonte https://www.primapaginamassacarrara.it/).

Il presidente Antonio Gerini avrebbe ormai confermato la volontà di farsi da parte dopo mesi complicati e rapporti sempre più freddi con l’ambiente. Già da tempo la sua presenza nella gestione quotidiana del club sarebbe stata molto limitata, situazione emersa anche nell’ultima gara stagionale, alla quale non hanno preso parte nemmeno il direttore generale Stefano Mazzanti e altri dirigenti vicini alla società.

Intorno alla Massese continuano a circolare indiscrezioni su possibili acquirenti o gruppi interessati a rilevare il club, ma al momento nessuna pista avrebbe dato reali garanzie. Si parla di contatti provenienti da diverse regioni italiane e persino dall’estero, compresi alcuni approcci dagli Stati Uniti tramite imprenditori legati al territorio apuano, ma nessuna trattativa avrebbe trovato basi concrete, soprattutto dopo la retrocessione e le ultime problematiche economiche emerse.

La sensazione è che la società abbia bisogno, ora più che mai, di un progetto serio e sostenibile, capace di assicurare continuità e stabilità dopo anni vissuti tra difficoltà e continue incertezze. A pesare sul quadro generale ci sarebbero anche le condizioni dello stadio Vitali, considerate poco attrattive per eventuali investitori, oltre alle questioni legate alla gestione dell’impianto e alla sua capienza ufficiale.

Nel frattempo Antonio Gerini avrebbe scelto di non rilasciare dichiarazioni pubbliche almeno per il momento, in attesa di un possibile confronto con l’amministrazione comunale. Proprio per questo, nelle ultime ore starebbe prendendo corpo l’ipotesi di una simbolica “consegna delle chiavi” del club al sindaco, gesto che rappresenterebbe tutta la difficoltà vissuta attualmente dalla Massese.

Anche il futuro del direttore generale Stefano Mazzanti resta in bilico, con alcune voci che lo vorrebbero nel mirino di una società di Serie D fuori regione. Sullo sfondo resta infine l’ipotesi di un eventuale ripescaggio, che sotto alcuni aspetti avrebbe anche motivazioni valide per storia, tradizione e importanza della piazza, ma che appare complicato senza solide garanzie economiche e un progetto affidabile per il futuro.