Pontremoli, furto in casa nella notte: arrestati dai Carabinieri dopo poche ore
Si tratta di un cittadino marocchino, 34enne, da anni residente in Lunigiana e con diversi precedenti di Polizia. L’altro uomo invece è di origini guineane, 33enne, da anni residente a Carrara.
LUNIGIANA – I fatti risalgono a mercoledì notte scorsa, 06 maggio, quando i Carabinieri della Stazione di Arpiola di Mulazzo e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontremoli, sono intervenuti per un furto in un’abitazione di Pontremoli. A chimare aiuto è stato proprio la vittima del furto che, grazie alle telecamere, dopo aver subìto il furto riusciva a vedere due persone scappare e chiedeva l’intervento dei Carabinieri chiamando il 112NUE. In pochissimo tempo le pattuglie dell’Arma hanno raggiunto l’abitazione e, raccolte le informazioni necessarie dalla vittima del furto, si sono subito messi alla ricerca dei ladri: una ricerca che ha dato esito positivo. Uno dei responsabili del furto è stato infatti subito individuato: un primo uomo che rispondeva perfettamente alle caratteristiche fornite dalla vittima. Si tratta di un cittadino marocchino, 34enne, da anni residente in Lunigiana e con diversi precedenti di Polizia. I militari, subito dopo, notano a poca distanza dal luogo del fermo dello straniero, un casolare dal quale provenivano delle luci. Controllando la struttura, i carabinieri hanno sorpreso un altro uomo di origini guineane, 33enne, da anni residente a Carrara. Entrambi gli stranieri sono stati sottoposti a perquisizione personale e, successivamente, è stato perquisito anche il casolare. SOno quindi stati rinvenuti gli oggetti (cinque borse ed un orologio prezioso, per un valore complessivo di circa 8.000 euro), che erano stati sottratti poco prima dall’abitazione colpita. La stessa vittima ha riconsociuto gli oggetti portatigli via come di sua proprietà.
I due, tratti in arresto, sono stati successivamente condotti presso la Compagnia CC di Pontremoli. Entrambi, in attesa dell’udienza di convalida, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Pontremoli e, nel corso della mattinata di giovedì, sono stati tradotti davanti al Giudice del Tribunale di Massa ove, nel contradditorio tra le parti, hanno potuto fornire le proprie giustificazioni a discolpa. Al termine dell’udienza il magistrato ha convalidato l’arresto disponendo, per entrambi, la custodia in carcere.


