La Carrarese cade a Chiavari. Entella salva, gli azzurri chiudono comunque tra gli applausi dei suoi mille
Due leggerezze di Bleve regalano il doppio vantaggio a Tirelli e Cuppone. Zanon accorcia e il VAR nega il pari a Rouhi
CHIAVARI – Si chiude con una sconfitta amara nel punteggio, ma indolore nella sostanza, il campionato della Carrarese. Al termine del match del Sannazzari di Chiavari, è la Virtus Entella a festeggiare: il 2-1 finale regala ai liguri la permanenza in Serie B, mentre gli azzurri devono rinunciare al sogno dell’ottavo posto, conquistato dall’Avellino a seguito della vittoria sul Modena.
Un verdetto che, tuttavia, non macchia minimamente la stagione straordinaria degli uomini di Calabro, che si tengono stretta la categoria confermandosi tra le grandi dopo 76 anni di attesa.
LA CRONACA
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Sono circa 1200 tifosi carrarini che hanno raggiunto Chiavari, colorando il settore ospiti e dedicando uno striscione commovente ad Angelo Grassi, tifoso recentemente scomparso.
In campo, Calabro opta per un leggero turnover nel suo 3-5-2: panchina iniziale per Hasa, Parlanti e Finotto, con Melegoni e Zuelli a centrocampo e la coppia Distefano-Abiuso in avanti. L’Entella risponde con il tridente difensivo guidato da Tiritiello e il duo Cuppone-Tirelli in attacco. I padroni di casa cercano i punti della salvezza, mentre gli azzurri di mister Calabro inseguono il sogno di un ottavo posto che profuma di playoff.
Mister Calabro opta per un turnover ragionato, disegnando la sua Carrarese con un 3-5-2 che vede Bleve tra i pali e una mediana inedita con Melegoni e Zuelli a dare qualità, preferiti inizialmente a Hasa e Parlanti. In avanti, la coppia Distefano-Abiuso ha il compito di scardinare la solida difesa ligure guidata da capitan Parodi.
L’avvio è di chiara marca ligure, con l’Entella che aggredisce subito gli spazi. Cuppone si rende pericoloso per due volte nei primi dieci minuti, prima venendo murato dalla difesa e poi mancando di poco il bersaglio di testa. La Carrarese, però, non resta a guardare e risponde al 13′ con una splendida iniziativa personale di Melegoni, che elude due avversari e allarga per Belloni; il cross al bacio trova Zanon, ma l’impatto di testa non trova la porta. Un minuto dopo, gli azzurri sprecano un’altra potenziale chance quando Schiavi verticalizza per Abiuso, il quale serve centralmente Distefano che però fallisce l’aggancio decisivo. Al 18′ è l’Entella a gridare al gol, ma Bleve compie un autentico miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Marconi.
La partita gira bruscamente al 24′ a causa di una sfortunata indecisione proprio di Bleve: l’estremo difensore esce fuori dai pali ma, nel tentativo di allontanare di testa, serve involontariamente Tirelli che ringrazia e deposita nella porta sguarnita l’1-0. La Carrarese accusa il colpo, Melegoni prova a scuoterla con una punizione potente ma alta, mentre nel finale di tempo è ancora Bleve a riscattarsi parzialmente, sbarrando la strada a Tirelli lanciato in contropiede e tenendo i suoi in partita.
Nella ripresa, Calabro tenta il tutto per tutto inserendo subito Finotto e Rouhi. Tuttavia, il rientro in campo è gelato da un altro episodio sfortunato: la retroguardia azzurra pasticcia in uscita, Illanes sbaglia un retropassaggio, Bleve esce nuovamente a vuoto mancando l’impatto con il pallone e Cuppone ne approfitta per firmare il 2-0 a porta vuota. Al 49′ Zanon riaccende le speranze azzurre con un gran destro potente dall’interno dell’area sugli sviluppi di un corner.
Il pareggio sembrerebbe cosa fatta al 54′, quando Rouhi insacca su assist di Finotto, ma nella stessa azione viene ravvisata una posizione di offside dello stesso Finotto e Fabbri annulla la rete.
Calabro gioca allora tutte le sue carte, inserendo Hasa, Bouah e infine Torregrossa. La gara diventa una girandola di emozioni: Franzoni impegna Bleve, Tirelli fallisce un tap-in clamoroso grazie all’opposizione eroica di Rouhi e, all’85’, Torregrossa sfiora il palo di testa su un cross preciso di Zanon.
Al triplice fischio di Fabbri, la Virtus Entella può festeggiare la permanenza in categoria, complici anche i risultati delle dirette concorrenti. La la Carrarese di Calabro la stagione si chiude a quota 44 punti; un risultato che, con la contemporanea vittoria dell’Avellino, non sarebbe bastato per centrare i playoff nemmeno in caso di vittoria. Resta però il sapore di un’annata straordinaria: alla sua seconda stagione in Serie B dopo un’assenza lunga 76 anni, la squadra azzurra ha confermato di meritare ampiamente questo palcoscenico, consolidando un progetto tecnico che promette ancora grandi soddisfazioni.


