Massa, approvato il bilancio consuntivo con 10milioni di avanzo. Il centrosinistra: «Non siamo un’azienda, dobbiamo fare welfare non utili»
Carioli (Pd): «Chiediamo che questi soldi vengano spesi in modo migliore contro il degrado della città. E’ necessario un piano per la pulizia delle caditoie che creano i problemi più grandi durante le piogge».
MASSA – Un bilancio consuntivo con un avanzo di 10 milioni quello approvato l’altra settimana sullo scadere del gong del 30 aprile: la data ultima per approvare il bilancio consuntivo. Dove l’opposizione ammette: “I conti sono in ordine”. Tra le critiche che piovono però, c’è quella profetica del consigliere del Pd Gabriele Carioli, che stimolava l’amministrazione a utilizzare le risorse per destinarle a un piano di pulizia delle caditoie proprio in vista del mese di maggio che spesso porta pioggia, e proprio per evitare allagamenti. Ma vediamo nel dettaglio i numeri del bilancio approvato con il voto contrario del centrosinistra e l’astensione di Fratelli d’Italia. A illustrarlo è l’assessore al Bilancio Marco Mercanti. “Il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 si chiude in equilibrio. In particolare l’equilibrio complessivo di parte corrente ammonta a 9, 493 milioni e l’equilibrio di parte capitale ad euro 617 mila mentre il risultato di amministrazione al netto dei fondi accantonati si chiude con avanzo libero di 10milioni (che possono essere destinati solo spese di investimento, estinzione anticipata di prestiti, spese correnti, copertura di debiti fuori bilancio e provvedimenti per la salvaguardia degli equilibri di bilancio). Tra le risorse provengono dall’imposta di soggiorno 117mila euro e 306mila euro sono le risorse provenienti dal codice della strada. Circa la gestione di cassa, l’ente è in grado di far fronte agli impegni, non abbiamo dovuto ricorrere ad anticipazione di tesoreria. Nel 2025 – prosegue nella disamina Mercanti – è stato applicato un avanzo di amministrazione pari a euro 20, 945 milioni, suddiviso in: 8,8milioni per le spese correnti e 12,1milioni per spese di investimento. Il risultato di amministrazione complessivo è di 110 milioni, gli accantonamenti risultano per 88milioni, c’è un avanzo di amministrazione di 10milioni, appunto, che sarà destinato a nuovi investimenti sul territorio, le entrate correnti sono 90 milioni di euro, provenienti per 20milioni con l’Imu, 5,5 da addizionale Irpef, 900mila per l’imposta di soggiorno e 19milioni per la tassa sui rifiuti. Le spese correnti ammontano a 73,5 milioni di cui 17 per il personale e 49 per beni e servizi, 4milioni per trasferimento. Al 31/12/2025 la cassa comunale registrava circa 65,8milioni e i tempi medi dei pagamenti sono estremamente rapidi a conferma della puntualità nei confronti dei fornitori. L’indebitamento dell’ente si è ridotto passando dai 53,5milioni del 2024 agli attuali 50 grazie a una gestione rigorosa e a una politica di riduzione. Sui residui: abbiamo residui attivi 93,6 milioni, e residui passivi per 27,9 milioni. Abbiamo speso 11,7milioni per la missione dei diritti sociali e politiche sociali e famiglia, per la missione sviluppo sostenibile a tutela del territorio e dell’ambiente sono stati investiti 24milioni di euro, per la missione al diritto allo studio 7milioni, 3,8milioni per la missione tutela e valorizzazione nelle attività culturali”. Insomma un quadro impeccabile. Fin troppo secondo il centrosinistra. Gabriele Carioli infatti commenta critico: “La cassa è buona, ci sono 10milioni di avanzo anche quest’anno, i conti tornano, tante risorse sono state spese in tanti settori però noi non siamo convinti su certe scelte fatte. Soprattutto rispetto alla guida di alcune società partecipate in primis Asmiu crediamo che serva uno scatto maggiore rispetto a una città che è sporca nelle periferie, nelle zone montane, sporca da tutte le parti: c’è qualcosa che non funziona, non può essere solo responsabilità del cittadino. Mi auguro che si ponga più attenzione. Chiediamo che questi soldi vengano spesi in modo migliore contro il degrado della città. E’ necessario un piano per la pulizia delle caditoie che creano i problemi più grandi durante le piogge. Invito a un piano puntuale altrimenti la rete fognaria non regge. Poi segnalo il verde urbano e gli sfalci”. Ancor più critica la voce della consigliera Daniela Bennati del Polo Progressista e di Sinistra. “Sul bilancio consuntivo manifesto perplessità che sono già state espresse: avete preso il comune per un’azienda privata il cui fine sono gli utili dimenticando la funzione sociale – accusa Bennati – avete perso il senso del vostro ruolo, sembrate il Ceo di una multinazionale dove il vostro parametro si misura sull’utile e sui dividendi. Sporcizia nelle periferie – elenca – strade piene di crateri, case popolari ai limiti della decenza e nessuna politica giovanile, asserite che non ci sono soldi ma stasera approvate un documento che vi smentisce. Forse manca la volontà di risolvere certi problemi. Avreste la possibilità -insiste – di aumentare le spese sociali ma avete scelto l’utile come vostro parametro e avete rinunciato a dare servizi sociali a chi ne avrebbe bisogno”. Aggiunge infine un passaggio Bennati sempre sulle politiche di spesa: “Dalla voce Rivalutazioni dei patrimoni netti delle partecipate arriva molto degli 8,1 milioni di utile: 1,5 milioni deriva infatti da questa voce cioè dai 6milioni di utile di Gaia con cui avete, insieme ad altri Comuni, scelto di aumentare il patrimonio netto della società grazie. Tutto grazie a un aumento delle bollette dell’acqua, e non avete invece usato quei soldi per abbassare le tariffe”. Lo ribadisce anche Ivo Zacagna di Massa è Un’Altra Cosa: “Non siamo un’azienda, dobbiamo dare servizi welfare e invece siamo in una città dove i problemi sono evidenti, come il decoro con Asmiu che ha grandi responsabilità, la situazione di abbandono nello sport, senza impianti o luoghi dove i ragazzi possano poter svolgere le loro attività”. L’assessore respinge al mittente tutte le critiche: “Sono stato a gennaio in commissione sociale e capitolo per capitolo abbiamo visto tutti quei 10milioni – risponde sulla assenza di investimenti nel sociale- a bennati dico: diamo talmente importanza al risultato finale che ci ho dedicato una riga solo perché è doveroso e la giunta nella relazione ne mette 5 di righe, per cui dove avete trovato questa esaltazione dell’utile? Dell’avanzo ne beneficerà la città come l’anno scorso con i 20milioni dove 12 milioni sono andati in spese di investimento. Il rendiconto di gestione è un documento obbligatorio che dobbiamo presentare in Aula per l’approvazione e che serve per rendere partecipe: non siamo qua per mostrarci”.

