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Accessibilità ai mezzi pubblici di trasporto per le persone con disabilità: Carrara bene, anche Massa avvia i lavori

MASSA-CARRARA – Accessibilità, innovazione e collaborazione al centro dell’incontro ospitato nella cornice del Palazzo Ducale di Massa, dove si sono riuniti l’Osservatorio provinciale della disabilità, i rappresentanti delle Consulte della disabilità di Massa e Carrara e i referenti di Autolinee Toscane e dell’impresa CLUB.

Per l’Osservatorio era presente il coordinatore Giacomo Perfigli, insieme a Elisabetta Alberti, presidente della Consulta di Massa, e a Marco Lagomarsini, vicepresidente della Consulta di Carrara. Per i gestori del servizio sono intervenuti Luca Barsaglini, capo dipartimento Nors, David Galgano, responsabile manutenzione Nord, Giancarlo Pianini, capo servizio Massa Carrara, Francesco Di Giulio per i sistemi di servizio e l’ingegner Sichi per Club.

Al centro del confronto, una visione complessiva del trasporto pubblico locale con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità. Tra i temi affrontati, l’introduzione di nuovi mezzi sia per Autolinee Toscane sia per Club, quest’ultima impegnata nel cosiddetto “lotto debole”, con veicoli progettati per migliorare l’accessibilità.

Spazio anche al sistema di prenotazione del servizio di assistenza alla salita sugli autobus, per il quale è emersa la necessità di rafforzare la comunicazione e la visibilità dei canali già attivi, tra numeri verdi e form online, così da facilitarne l’utilizzo.

Tra le proposte condivise, l’inserimento nelle app e nelle mappe presenti alle fermate di indicazioni chiare sulle fermate accessibili, per consentire una più semplice identificazione da parte dell’utenza.

Novità rilevanti arrivano anche dal territorio: il Comune di Carrara ha già realizzato 30 nuove fermate accessibili, mentre il Comune di Massa è prossimo ad avviare i lavori per interventi analoghi. Opere seguite e verificate dalle Consulte dei due capoluoghi.

È stata inoltre condivisa la necessità di attivare una comunicazione diretta tra Autolinee Toscane, Consulte e Osservatorio, così da garantire aggiornamenti tempestivi sulle iniziative future e favorire la proposta di ulteriori migliorie.

“Il prossimo passo sarà coinvolgere tutti i Comuni della provincia per realizzare ulteriori fermate accessibili – ha dichiarato il coordinatore Perfigli – un passaggio necessario per costruire una reale integrazione del servizio con l’utenza con disabilità”.