Divergenze con la società: mister Mastrini si dimette dal Monzone
Dopo aver risollevato la squadra fino al nono posto, il tecnico lascia e rinuncia anche al ruolo di consigliere
MONZONE- Si chiude con un passo indietro, sofferto ma deciso, l’esperienza di Nicola Mastrini alla guida dell’US Monzone 1926. Al termine del campionato di Seconda Categoria, il tecnico ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili, mettendo fine a un percorso iniziato lo scorso 26 gennaio, quando era subentrato a mister Alessandro Fini in un momento particolarmente delicato per la squadra.
Nonostante fosse alla sua prima esperienza in panchina, Mastrini aveva saputo incidere fin da subito, grazie anche alla conoscenza dell’ambiente e del gruppo. Il suo lavoro ha portato il Monzone a risollevarsi, chiudendo la stagione al nono posto con 43 punti: un risultato considerato dignitoso, soprattutto alla luce delle difficoltà iniziali e delle aspettative legate all’anno del centenario della società.
Determinante nel suo percorso una striscia positiva che ha visto la squadra conquistare 23 punti in 12 partite, sfiorando addirittura la zona playoff. Tuttavia, dietro ai risultati sul campo, si sono progressivamente acuite divergenze interne con la dirigenza, come spiegato dallo stesso allenatore nel lungo comunicato con cui ha annunciato l’addio.
Mastrini ha sottolineato come le difficoltà nei rapporti con la società siano state influenzate anche dal suo precedente ruolo di consigliere, elemento che – a suo dire – ha compromesso la possibilità di costruire un rapporto esclusivamente professionale. Episodio emblematico, la decisione di sollevarlo dall’incarico per la stagione 2026/27, comunicata prima della gara contro il Corsanico e successivamente revocata pochi giorni dopo: una situazione che ha contribuito a incrinare definitivamente il rapporto di fiducia.
“Si tratta di una scelta sofferta, ma inevitabile”, ha dichiarato Mastrini, ribadendo la volontà di lasciare spazio a un ambiente più sereno e libero da condizionamenti. Contestualmente, ha rassegnato anche le dimissioni dal ruolo di consigliere, evidenziando l’impossibilità di conciliare le due posizioni.
Nel suo messaggio finale, non sono mancati i ringraziamenti a staff e giocatori: parole sentite, cariche di riconoscenza e orgoglio per un gruppo che, nonostante le difficoltà, ha saputo reagire con impegno e spirito di squadra.
Si chiude così un capitolo breve ma intenso per Mastrini, che lascia il Monzone dopo aver “portato la barca in porto”. Resta ora da capire quale sarà il futuro della panchina granata e se per il tecnico si apriranno nuove opportunità nel calcio dilettantistico.
Il comunicato integrale di Nicola Mastrini
«Con la presente rassegno le mie dimissioni irrevocabili da ogni incarico ricoperto all’interno della società. Si tratta di una scelta sofferta, ma divenuta ormai inevitabile.
Concludo oggi il mio percorso alla guida dell’US Monzone 1926. Nonostante un cammino sportivo d’eccellenza — iniziato a gennaio e culminato con 23 punti in 12 gare, trasformando una stagione difficile in una rincorsa playoff — ho riscontrato una crescente difficoltà nella gestione dei rapporti con la società, certamente condizionata dal mio precedente ruolo di consigliere.
L’essere stato sollevato dall’incarico per la stagione 2026/27 nella giornata di giovedì (prima della gara contro il Corsanico), per poi vedere tale decisione revocata il mercoledì successivo, mi ha reso evidente come il mio trascorso associativo possa aver compromesso l’autonomia decisionale della società nei miei confronti. In questo contesto, ritengo impossibile instaurare quel rapporto puramente “professionale” che rincorro e che considero fondamentale.
Credo fermamente in progetti nati sulla base della stima reciproca e della programmazione, liberi da condizionamenti pregressi. Per tale ragione, rassegno contestualmente le dimissioni anche dalla carica di consigliere: un ruolo che richiede ascolto e condivisione d’intenti, elementi che la mia posizione di allenatore ha inevitabilmente influenzato.
Per il bene del Monzone, preferisco fare un passo indietro, lasciando spazio a chi potrà lavorare in un clima di maggiore tranquillità.
Ringrazio tutto il mio staff e tutti i giocatori. Avete dato tutto con rispetto, attaccamento, sacrificio e soprattutto divertendovi. Non dovete essere orgogliosi voi, ma io di voi.
Siete stato un gruppo fantastico ed è stato un onore per me gestirvi. Vi porterò sempre nel mio cuore…
“Io voglio vincere e Voi lo volete??? Forza Ragazzi!!!”
In fede,
Nicola Mastrini»


