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Il partito del generale Vannacci sbarca a Massa-Carrara e fa subito ‘cento’

È Andrea Serpa il referente del primo comitato di Futuro Nazionale a Carrara. Gli altri due sono a Massa e Fosdinovo

MASSA-CARRARA – ‘Quota cento’, non è il nome del primo comitato apuano di Futuro Nazionale nato a Carrara, bensì il numero di tesserati dopo pochi giorni dalla sua costituzione. È Andrea Serpa, il referente del comitato numero 453 del partito del generale Roberto Vannacci, che dopo essersi presentato ai carraresi alla fiera di San Marco ad Avenza, dove era presente anche Annamaria Frigo, la responsabile nazionale del tesseramento, venerdì e sabato è sceso nuovamente in strada a Marina di Carrara, dove ha superato le cento adesioni. Il 48enne nato in Baviera, carrarese d’adozione e dipendente del ministero della difesa, lavora al Marestaeli, la stazione di elicotteri della Marina militare di Luni, dopo essersi occupato di cyber sicurezza nella capitale.

Un primo risultato seguito alla stretta di mano con l’eurodeputato e fondatore del partito, durante il primo incontro pubblico a Montecatini, dopo l’addio alla Lega di Salvini. Ho deciso di aderire a Futuro Nazionale – spiega Serpa – perché condivido una linea politica che mette al centro i diritti e doveri dell’individuo sotto una luce cristiana. Inoltre, concordo sui temi importanti e attuali quali sovranità nazionale, identità culturale, controllo dell’immigrazione e sicurezza dei cittadini. Rappresentiamo la destra identitaria in contrapposizione alla sinistra e al centrosinistra, ma siamo anche l’unica vera alternativa al centrodestra».

Mentre in questa fase costituente che si concretizzerà il 13 e 14 giugno a Roma, come responsabile provinciale apuano è stato nominato l’ex consigliere provinciale Mauro Rivieri, proseguono senza sosta i tesseramenti che stanno impegnano Serpa anche in vista delle elezioni del 2027 a Carrara. Tra i temi a lui più cari a livello locale, «il problema della sicurezza, con maggiore attenzione al centro di Carrara e a Marina – sottolinea – poi il decoro urbano, le tasse e le imposte locali, e la tutela e la valorizzazione di commercio, piccola e media  impresa. Ciò che sta più a cuore ai cittadini e meno a certi amministratori del presente e del passato».

L’augurio «è quello di  sedere ai tavoli con le istituzioni, autorità, forze dell’ordine e di polizia locali – auspica il carrarese – per affrontare, dibattere e risolvere ciò che prima i cinque stelle e oggi i democratici di sinistra, ovvero chi ha amministrato e amministra la città da decenni, non riescono a fare». Altri due temi su cui punta Futuro Nazionale di Carrara, sono il porto e le cave. Al momento oltre il comitato di Serpa a Carrara, dove il referente per i giovani è Giammaria Zanetti, in provincia ne risultano altri due, uno a Massa con referente Rivieri e l’altro a Fosdinovo con Nicola Angelotti.