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Carrara, il gruppo della sindaca contro Tosi e Martinelli: «Dall’avanzo di bilancio al piano arenile, solo demagogia e mistificazioni»
L’arenile di Marina di Carrara (archivio)

La Lista Serena Arrighi Sindaca: «Noi lavoriamo per servizi e strutture migliori, altri pensano solo alla campagna elettorale per il 2027». Il consigliere pentastellato: «Le bugie hanno le gambe corte»

CARRARA – «La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027». Così interviene in difesa dell’amministrazione comunale di Carrara il gruppo consiliare della lista ‘Serena Arrighi Sindaca’, che replica a quanto dichiarato negli ultimi giorni dal consigliere della Lega, Andrea Tosi, e dal consigliere del Movimento 5 Stelle ed ex vicesindaco, Matteo Martinelli.

«Il consigliere leghista Tosi – affermano i consiglieri di maggioranza –  nel giro di pochi giorni prima scopre la necessità di ristrutturare alloggi Erp nella nostra città e poi si intesta il merito della destinazione a tal fine di una parte dell’avanzo di bilancio 2025, anticipata dalla sindaca in una recente commissione bilancio. Dimentica che questa proposta era stata avanzata diversi mesi fa dal gruppo consiliare del Partito Democratico su iniziativa della consigliera Carusi e poi fatta propria da tutta la maggioranza, ancor prima che un altro consigliere di minoranza, Matteo Martinelli, proponesse un ordine del giorno specifico in consiglio comunale, poi approvato all’unanimità».

«Sempre il consigliere Tosi – prosegue il gruppo – non esita poi a proporci l’amministrazione di Massa come esempio di interventi sul sociale, dimenticando che risorse e servizi destinati in quel comune a cercare di rispondere ai bisogni dei cittadini in questo delicato settore sono da sempre nettamente inferiori ai nostri. E sempre il consigliere Tosi dimentica anche che il governo di destra, di cui il suo partito fa parte, sta di fatto tagliando la spesa sociale e sanitaria a tutti i livelli, in primis i trasferimenti di risorse a enti locali e regioni. In pratica si ripropone ancora una volta la schizofrenia politica e culturale di chi a livello locale si fa paladino di bisogni e sostegni per i cittadini e a livello nazionale sposa scelte che vanno nella direzione esattamente opposta. Ci auguriamo che i cittadini di Carrara sappiano distinguere chi lavora davvero per loro e chi li prende solo in giro con la sua demagogia».

L’attacco a Martinelli sul piano dell’arenile

«E che dire del consigliere Martinelli dei Cinque Stelle, che sembra trovarsi più a suo agio tra le opposizioni di destra che in quello che dovrebbe essere il futuro campo largo? Sul possibile nuovo piano dell’arenile, non esita a stravolgere il primo atto di una consultazione informale delle categorie interessate in una decisione già presa, che comporterebbe, secondo lui, l’eliminazione di centinaia di posti auto nel litorale di Marina di Carrara, adombrando oltretutto su alcuni social, in modo diffamatorio, oscuri interessi economici dietro tale peraltro inesistente decisione».

«Per quanto ci riguarda – conclude il gruppo della sindaca – non ci interessa scendere su questo piano, che rivela solo l’ennesimo imbarbarimento del confronto politico, ma solo continuare a lavorare accanto alla nostra amministrazione per cercare di dare alla nostra città servizi e strutture migliori di quelle che abbiamo trovato nel 2022: dalle scuole ai servizi sociali, dagli impianti sportivi alla sicurezza ambientale. Confidiamo che i risultati già conseguiti e quelli che porteremo a termine da qui all’anno prossimo parleranno da soli».

Martinelli: «Le bugie hanno le gambe corte»

«Allora, innanzitutto se non siamo d’accordo con questa amministrazione su molte scelte, questo non significa che siamo di destra. Anzi, la Lista Serena Arrighi Sindaca, Bianchini in testa, dovrebbe chiedersi se le loro scelte, ghetto del Murlungo in primis, possano essere definite di sinistra», esordisce il consigliere Martinelli, che affida la sua replica ai social. «Tra l’altro su tali scelte e altre abbiamo condiviso posizioni, documenti e comunicati con Avs e Rifondazione (vedi Villa Ceci e politiche sul marmo)».

Il consigliere entra poi nel merito della polemica sulle risorse per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica: «Per quanto attiene all’annosa questione delle risorse da destinare alla ristrutturazione delle case popolari altrimenti inagibili, ricordo che il tema è stato posto per la prima volta in consiglio da noi nel giugno 2025, con una interrogazione alla vicesindaca, che ha risposto che i soldi non c’erano. Un mese dopo, a ridosso delle regionali, esponenti del gruppo Pd, tra cui la candidata Muracchioli, affermano che i soldi ci sono (magia?), ma di fatto il 2025 chiude senza che vi mettessero un solo euro. Arriviamo a dicembre 2025, discussione sul bilancio previsionale 2026, ancora niente. Chiedo che vengano messi. Niente da fare, la Carusi del Pd effettivamente è stata l’unica ad appoggiare la mia richiesta».

«Arriviamo alla prima variazione di bilancio di febbraio, ancora niente», prosegue Martinelli. «Con l’approvazione del rendiconto affermano che saranno messi 300.000 euro, su 12 milioni di avanzo. Questo per la cronaca. Le bugie hanno le gambe corte. Con questo atteggiamento infantile, autoreferenziale e arrogante state facendo di tutto per far vincere la destra. Proveremo, nel nostro piccolo, a lavorare per offrire un’alternativa alla città credibile e seria».