Logo
La Massese retrocede tra tensioni e scontri: playout fatali contro la Larcianese

La polizia è intervenuta per contenere la situazione, utilizzando anche lacrimogeni per disperdere i facinorosi

MASSA — Si chiude nel peggiore dei modi la stagione della Massese, sconfitta 2-1 nello spareggio playout contro la Larcianese e condannata alla retrocessione in Promozione. Una partita culminata in un finale caotico che ha visto protagonisti anche i tifosi.

Il match, disputato allo stadio Vitali, ha rispettato le attese sul piano dell’intensità. La Massese , che aveva dalla sua due risultati su tre ai supplementari  per mantenere la categoria, ha provato a imporre il proprio gioco sin dai primi minuti, trovando però una Larcianese organizzata e cinica. Dopo un primo tempo in vantaggio gli ospiti hanno prima pareggiato il cnto e poi effettuato il sorpasso.

Al triplice fischio, la delusione si è trasformata in rabbia. Una parte della tifoseria bianconera ha dato vita a scontri con le forze dell’ordine con lancio di oggetti e bottiglie all’esterno dell’impianto. La polizia è intervenuta per contenere la situazione, utilizzando anche lacrimogeni per disperdere i facinorosi.

In netto contrasto con il clima di tensione, applausi sportivi sono stati riservati ai giocatori della Larcianese, protagonisti di una prestazione solida e determinata. Situazione ben diversa per i calciatori della Massese, rimasti a lungo all’interno dello stadio Vitali per motivi di sicurezza, mentre all’esterno la situazione faticava a tornare sotto controllo.

Una giornata amara per la Massese, che chiude la stagione con una retrocessione dolorosa e un finale segnato da episodi che vanno oltre il calcio giocato. Ora per la società si apre una fase delicata, in cui sarà necessario ricostruire, dentro e fuori dal campo.