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Solo Carrarese al Dei Marmi: il Cesena si difende e strappa uno 0-0 fortunato

Ultima al Dei Marmi amara per gli azzurri: tante occasioni, ma tra Siano e difesa a oltranza il Cesena resiste

CARRARA- Un’ottima Carrarese non riesce a scardinare il muro eretto dal Cesena: gli azzurri ci provano, ma si infrangono contro la difesa bianconera e contro uno straordinario Siano. La formazione di mister Calabro saluta quindi il Dei Marmi con uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca, poiché la squadra marmifera avrebbe ampiamente meritato i tre punti.

Due cambi rispetto alle indicazioni della vigilia per mister Calabro: il tecnico pugliese si affida al collaudato pacchetto difensivo. Davanti a Bleve agisce il terzetto composto da Calabrese, Illanes e Oliana; unica novità il ritorno di Illanes al centro, con Oliana sul centro-sinistra. Nei cinque di centrocampo torna Zanon sulla fascia destra, mentre Belloni presidia la sinistra a tutta fascia. In mediana Schiavi in cabina di regia con Hasa e Parlanti ai suoi fianchi, ancora panchina per Zuelli. In attacco, insieme ad Abiuso, che ritrova una maglia da titolare dopo la panchina di Frosinone, c’è Torregrossa.

Per quanto riguarda le scelte di Cole, il tecnico inglese preferisce Frabotta a Corazza, mentre sulla trequarti c’è Olivieri al posto di Castrovilli. Per il resto confermate le indicazioni della vigilia.

LA CRONACA

Primo tempo

La gara si apre con un bellissimo striscione della Curva Nord Lauro Perini, che ringrazia società, allenatore e calciatori per le emozioni vissute in questa stagione e per la salvezza raggiunta. Seguono i cori della CNLP per mister Calabro e capitan Imperiale. Il match è condizionato dal caldo e da due squadre che giocano con relativa tranquillità: entrambe sono già salve, ma con ambizioni stagionali diverse, e ancora in corsa per i play-off. Per il Cesena rappresenterebbero quasi il minimo sindacale, per la Carrarese un premio al termine di una stagione magnifica.

Partono meglio gli azzurri, che prendono in mano le redini del gioco senza però riuscire a scardinare l’attenta difesa del Cesena. Gli ospiti, nonostante una formazione offensiva, faticano a creare occasioni e, quando trovano spazio in contropiede, non riescono a finalizzare. La Carrarese palleggia bene, ma pecca di lucidità negli ultimi metri.

Al 34’ arriva la più grande occasione del primo tempo: splendida palla di Schiavi e intervento provvidenziale di Siano, che toglie dalla testa di Illanes il pallone del possibile vantaggio. Sei minuti più tardi il Cesena trova il gol con Berti, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

Secondo tempo

Nella ripresa la Carrarese rientra ancora più pimpante e mette alle strette il Cesena. Il primo squillo è però degli ospiti, con una conclusione potente di Olivieri che Bleve smanaccia in angolo. Immediata la risposta azzurra: al 50’ Calabrese calcia forte, ma viene murato in corner.

La seconda frazione diventa un monologo della Carrarese, con il Cesena che si abbassa chiudendo ogni spazio e provando a ripartire. Al 69’ grande occasione per gli azzurri: Belloni crossa e trova la testa di Zanon, che da pochi passi manda alto. Un minuto dopo Siano si supera ancora, respingendo una conclusione ravvicinata di Rubino.

La pressione dei padroni di casa continua: Zuelli sfiora l’incrocio dei pali con un tiro insidioso. Al 75’ unico acuto della ripresa del Cesena, con un contropiede in cui Cerri serve Shpendi, ma Bleve è attento e blocca.

Nel finale è un assedio della Carrarese, che prova in tutti i modi a sfondare, ma il muro eretto dalla formazione di Cole resiste fino al triplice fischio di Perenzoni.

Nell’ultima gara stagionale gli azzurri faranno visita alla Virtus Entella: a Chiavari i padroni di casa si giocheranno la salvezza, mentre per i ragazzi di mister Calabro ci sarà in palio il record di punti. I play-off restano possibili, ma difficilmente raggiungibili. Poco importa: la stagione della Carrarese resta formidabile, con una salvezza conquistata matematicamente con due giornate d’anticipo.

A fine gara arrivano meritati applausi per tutta la squadra, in quella che potrebbe essere stata l’ultima partita al Dei Marmi per alcuni protagonisti di questo triennio fantastico.