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«Tagli inaccettabili per le scuole di Massa-Carrara, siamo la ‘cenerentola’ della Toscana»
(archivio)

La Uil Scuola: «Le classi non concesse che rappresentano ferite aperte nel tessuto educativo della nostra provincia»

MASSA-CARRARA – Si è tenuto oggi, giovedì, a Lucca l’incontro tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto per la definizione degli organici docenti delle province di Massa-Carrara e di Lucca.

«Nonostante l’elevata professionalità degli uffici – fa sapere la Uil Scuola – le competenze della dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale di Lucca e Massa-Carrara, che si sono attivati per limitare i danni, le risorse sono risultate insufficienti soprattutto nella scuola di II grado».

«Tuttavia –  non possiamo tacere l’evidente disparità di trattamento da parte di Usr: mentre su Lucca così come su altre province abbiamo assistito a un riequilibrio dei posti (cosa chiesta da Uilscuola Toscana), per Massa-Carrara l’assegnazione regionale si è rivelata altamente insufficiente e ben al di sotto delle richieste espresse dai dirigenti scolastici aggiungendosi ai tagli già operati dai dirigenti scolastici. Se nel confronto con Urs Toscana sembrava che le richieste di Massa-Carrara fossero state sostanzialmente accolte (parlavano di 2 soli posti in meno), la realtà dei fatti parla di tagli ben più pesanti di quanto prospettato. Massa-Carrara subisce una scure che colpisce ogni ordine e grado, mettendo a rischio il diritto allo studio e la stabilità delle nostre scuole».

Il dettaglio dei tagli che si aggiungono a quelli già attuati dai dirigenti scolastici, con comuni nei quali sparisce la scuola dell’infanzia.

Poi la Uil ha comunicato le classi «non concesse che rappresentano ferite aperte nel tessuto educativo della nostra provincia». Riportiamo di seguito.

SCUOLA DELL’INFANZIA

  • IC Don Milani: Non assegnata una sezione presso il plesso Poggi.
  • IC Giorgioni Montignoso (che non risulta da informativa)

SCUOLA PRIMARIA

  • IC Alfieri-Bertagnini: Non assegnata l’unica classe prima a Castagnetola.
  • IC Malaspina – Massa 6: Non assegnata una classe a Castagnola di Sotto.
  • IC Giorgini (Montignoso): Non assegnata l’unica classe prima a Cervaiolo.
  • IC Cocchi: Non assegnata una classe a Barbarasco.
  • IC Carrara Paesi a Monte: Non assegnata l’unica classe prima alla primaria Saffi. Unica scuola a tempo normale del centro città

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

  • IC Parini (Romagnano): Non assegnata una classe prima. Una decisione gravissima per una scuola già colpita dal dimensionamento.
  • IC Fossola-Gentili: Non assegnata una classe prima media nonostante l’elevatissimo numero di disabili (fortunatamente non gravi).

SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

  • Pacinotti-Belmesseri:
    • Non assegnata la prima Odontotecnici
    • Non assegnata una classe di Ragioneria
  • A Pontremoli concessa una sola classe terza articolata tra Ragionieri e Geometri.
  • Zaccagna-Galilei: Assegnazione di una classe articolata e riduzione di una classe quarta.
  • Meucci: Negata una classe prima di Informatica e una classe dell’indirizzo Tecnico.
  • Liceo Marconi: Non concessa una classe prima ordinario.
  • Alberghiero Minuto: Non concessa una classe prima.
  • Barsanti (Einaudi Carrara): Non concessa una classe per l’indirizzo Turistico.

«Non possiamo accettare – conclude la nota della Uil – che Massa-Carrara sia considerata la ‘cenerentola’ della Toscana. I tagli operati non tengono conto delle specificità del territorio e delle richieste delle istituzioni scolastiche. Continueremo a batterci in ogni sede affinché venga restituita dignità alla scuola apuana e siano garantiti i posti necessari per il corretto funzionamento didattico. Massa-Carrara avrebbe dovuto recuperare posti (almeno 30), non cedere 19 posti ad altre province».