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|Massa, 45mila euro a fondo perduto per 15 attività che hanno riqualificato i locali
Conclusa l’istruttoria del bando. Il vicesindaco Cella: «In sei anni erogati 200mila euro, ora puntiamo a coinvolgere anche le aree montane»
MASSA – 45mila euro di contributi a fondo perduto per i titolari di attività commerciali massesi che hanno rinnovato, riqualificato o investito nell’adeguamento dei locali aziendali. Anche quest’anno l’amministrazione comunale dimostra nei fatti l’attenzione e la vicinanza alla categoria, sostenendo chi investe nel territorio e chi crede nel miglioramento e nella qualità dei servizi offerti. Con determina dirigenziale n. 825/2026 si è infatti conclusa in questi giorni l’istruttoria delle pratiche collegate al bando per l’assegnazione di contributi a fondo perduto per la valorizzazione dei luoghi del commercio. Sono state ammesse a finanziamento, sostenuto interamente da fondi comunali, richieste per un totale di 45mila euro che saranno suddivisi per 15 attività del territorio che ne hanno fatto regolare richiesta.
Questi contributi a fondo perduto vengono erogati sulla base di quanto disciplina il regolamento comunale per la valorizzazione dei luoghi del commercio a favore delle attività commerciali massesi per interventi di adeguamento e/o ristrutturazione dei locali di esercizio. Laddove, per «adeguamento», si intendono anche quegli interventi sul locale di esercizio necessari per conformarlo alle disposizioni regolamentari in materia di tendaggi, vetrine, infissi e insegne; e per «ristrutturazione» gli interventi di restauro, ripristino o rinnovo degli arredi e dei beni strumentali all’esercizio dell’attività, purché eseguiti nel rispetto delle normative urbanistico-edilizie e commerciali.
«Da ormai sei anni l’amministrazione Persiani si impegna a valorizzare le attività commerciali locali che rispettano il nostro regolamento» – dichiara il vicesindaco con delega alle attività produttive Andrea Cella. «È un percorso che ha visto il contributo positivo delle associazioni di categoria e del consiglio comunale; un lavoro di squadra che ci ha permesso di realizzare un regolamento unico nel suo genere: evidenziando le caratteristiche che contraddistinguono le varie aree della città, ad esempio del centro storico rispetto a Marina, intendiamo contribuire a preservare le nostre attività commerciali tipiche e tradizionali. Con questi ultimi 45mila euro – prosegue Cella – le somme complessivamente erogate dal comune di Massa a supporto delle attività commerciali arrivano a circa 200mila euro. Ricordiamo anche che l’amministrazione da tempo sta sostenendo le botteghe storiche del territorio, arrivate a 48 attività presenti nel nostro albo che possono godere di un dimezzamento della Tari. Ora l’impegno si concentrerà sull’allargare il perimetro del regolamento comprendendo anche le aree montane».
Fra i requisiti per fare domanda e ottenere il contributo l’impresa commerciale o artigianale deve essere iscritta alla Camera di commercio; possedere il titolo abilitativo all’esercizio per cui si chiede il contributo; essere in regola con il pagamento dei tributi locali nei cinque anni fiscali precedenti alla data di richiesta, aver pagato o avere in corso una rateizzazione non scaduta; esercitare l’attività in una delle aree individuate nel regolamento.


