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«In arrivo 14,5 milioni per Carrara e per i cittadini. Frutto di scelte strategiche e competenza»

«Su dove investire lo decideremo con il Consiglio e nelle commissioni ma pensiamo comunque alle opere strutturali, al sociale e istruzione in primis, e poi abbiamo in serbo dei nuovi progetti su cui stiamo lavorando. Siamo un Comune finanziariamente solido»

CARRARA – Un ‘tesoretto’ di tutto rispetto da 12,5 milioni di euro di avanzo (il risultato finale del bilancio a chiusura dell’esercizio) emerge dal rendiconto 2025 ed è stato approvato in Consiglio giovedì sera, più altri 2 milioni in arrivo come anticipa l’assessore Mario Lattanzi, per un totale di 14,5 milioni da spendere per Carrara. Risorse, ricorda e rivendica infatti l’amministrazione, che potranno essere utilizzate per la città e per i cittadini. A questo proposito la sindaca Serena Arrighi in conferenza stampa anticipa dove potrebbero essere investite queste somme: «Saranno decisioni condivise in Consiglio e nelle commissioni ma pensiamo comunque alle opere strutturali, al sociale e istruzione in primis, e poi abbiamo in serbo dei nuovi progetti su cui stiamo lavorando».

A spiegare quanto lavoro ci sia dietro questo risultato sono in conferenza stampa la sindaca e l’assessore al Bilancio Mario Lattanzi. «Siamo estremamente orgogliosi – afferma la sindaca – del rendiconto approvato ieri dal consiglio comunale non solo perché contiene dei numeri estremamente positivi, ma perché crediamo racconti in maniera precisa e puntuale il grande lavoro che è stato fatto in questi quasi quattro anni da questa amministrazione e allo stesso tempo indichi la strada da seguire per il futuro. Il dato più significativo di questo bilancio ritengo non siano tanto le risorse che abbiamo oggi a disposizione per la città, ma il fatto che queste ci siano in un momento in cui il Comune è impegnato su tantissimi fronti. Questa amministrazione e questa maggioranza non si sono mai tirate indietro davanti alle proprie responsabilità ed è così che abbiamo chiuso vicende che si trascinavano da anni come quella legata alla Progetto Carrara o all’ingresso di Carrara all’interno di RetiAmbiente. Oggi approviamo un rendiconto con un avanzo di 12,5 milioni di euro e, allo stesso tempo: stiamo portando a termine tutti i progetti del Pnrr; stiamo rimettendo a posto la scuola ‘Giromini’ dopo anni di abbandono (i lavori stanno andando avanti); stiamo realizzando tutti i progetti del Bando delle Periferie che inspiegabilmente sono rimasti congelati per cinque anni e stavano ormai per essere perduti; ci stiamo preparando all’arrivo di un corso di laurea in città; stiamo investendo per un’estate di grandi eventi e grandi manifestazioni e soprattutto non stiamo lasciando nessuno indietro destinando importanti risorse al settore sociale, ma anche ai nostri giovani e alle nostre famiglie. Questo risultato è il frutto delle nostre scelte 12,5 di avanzo dop 4 anni di amministrazione frutto delle nostre politiche delle nostre scelte. Arrivano a fronte di situazioni per le quali noi abbiamo trovato la soluzione, in primis la strada dei marmi e quindi il contenzioso con Strabag ma arrivano anche a fronte di una gestione assolutamente assennata delle finanze pubbliche. A maggior ragione per il fatto che noi stiamo portando avanti tanti cantieri e tante iniziative sui Pnrr su cui abbiamo reinvestito». Conferma ed entra maggiormente nel dettaglio l’assessore:  «Mettiamo a disposizione della città risorse veramente  importanti. Sono 12,5 milioni a cui si aggiungono altri 2 milioni che entreranno come entrate correnti grazie al lavoro della sindaca e dell’assessore Carlo Orlandi  che chiuderanno una partita con Italgas che va avanti da tanti anni: un grande lavoro insieme agli uffici. Quindi quest’anno io mi auguro di avere 14,5 milioni e non 12,5. Vediamo la composizione dell’avanzo: 9,5 milioni di avanzo deriva in parte dal fondo crediti perché abbiamo incassato tutti i crediti per i quali avevamo accantonato: vuol dire che abbiamo lavorato bene perché abbiamo incassato quello che dovevamo incassare, vuol dire mantenere equilibrio e la barra dritta. Nonostante il downburst, le frane continue del territorio e tutte le spese di questi 4 anni abbiamo liberato il fondo e lo mettiamo a disposizione della città. Poi 3 milioni vengono dal contenzioso con la Strabag: lì abbiamo fatto un’operazione che abbiamo trovato una soluzione che ci ha consentito di riuscire ad arrivare in fondo al contenzioso ma anche di poter chiudere la Progetto Carrara. La Progetto Carrara potenzialmente poteva avere un effetto dirompente sui conti comunali. Questi soldi sono tornati indietro, hanno detto in Consiglio, certo sono tornati indietro perché abbiamo arrivati in fondo all’operazione. Il Comune sta diventando un Comune solido sotto il profilo finanziario e dobbiamo pensare che spendiamo un sacco di soldi. Sulla cassa – aggiunge e specifica Lattanzi – Diminuisce di 20 milioni rispetto all’esercizio precedente ma abbiamo pur sempre 43milioni ed è un dato di grande garanzia. Diminuisce perché abbiamo risolto un problema: abbiamo pagato a Strabag. Anche sotto il profilo dell’indebitamento, siamo sempre meno indebitati: abbiamo 108milioni di debito in lenta e costante diminuzione. Nel 2027 con il debito arriverà in doppia cifra. Ricordo l’importanza dell’impatto del marmo sul bilancio dato che rappresenta il 30% del nostro bilancio. Si tratta di un risultato molto buono per il quale voglio anzitutto ringraziare il dirigente Massimiliano Germiniasi e tutto il settore per il grande lavoro che svolgono quotidianamente.  I 12,5 milioni di euro di avanzo che oggi abbiamo a disposizione sono figli di queste politiche, le stesse che ci hanno portato, lo ricordo, a uscire con il rendiconto 2024 dalla situazione di disavanzo strutturale dovuto all’operazione di riaccertamento straordinario dei residui con un anticipo di 19 anni».

Questa cifra deriva da un risultato di competenza positivo per oltre 14 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio precedente di circa 1 milione e con un risultato di amministrazione al 31 dicembre pari a circa 60 milioni di euro, prima degli accantonamenti, con un avanzo disponibile di oltre 9 milioni e mezzo cui vanno aggiunti 2 milioni 700mila circa di avanzo vincolato. Sono numerosi gli indicatori positivi contenuti nel rendiconto 2025, a cominciare dalla cassa. «Il Comune di Carrara – prosegue Lattanzi – è oggi in grado di generare flussi continui di risorse tali da soddisfare le esigenze di pagamento, per cui non vi è necessità di ricorrere alle anticipazioni di tesoreria, e comunque di essere veloce nei pagamenti ai propri fornitori che vengono pagati mediamente con un anticipo di 14 giorni rispetto alle scadenze prestabilite».

Per quanto riguarda le entrate correnti queste si attestano a circa 92 milioni di euro di cui 47,4 milioni sono entrate tributarie, contributive e perequative, 6,9 milioni sono trasferimenti correnti e 37,5 milioni sono entrate extratributarie. La spesa corrente è invece di poco più di 71 milioni di euro. Nel 2025 nessuna società partecipata ha registrato una perdita in bilancio.

Dal settore marmo, infine, le entrate nel 2025 sono state di circa 25,4 milioni di euro di cui 4,4 da canone concessorio, 15,5 da contributo di estrazione sui materiali da taglio e 5,3 dal contributo d’estrazione sui derivati. Questi introiti sostengono infrastrutture, servizi e manutenzione del territorio comunale, le risorse del contributo d’estrazione hanno invece una destinazione vincolata e sono così distribuite: 991mila euro alla gestione attività estrattiva; 900mila vanno alla Regione Toscana; un milione all’Asl per il soccorso cave; 1,6 milioni sono destinati a interventi infrastrutturali; 878mila alla gestione della strada dei marmi; 1,2 milioni alla manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano e infine circa 10,5 milioni vanno a coprire l’ammortamento di mutui.