Porto ed erosione, la sindaca Arrighi: «Pronti per il masterplan regionale, basta slogan ‘acchiappalike’»
Il Comune di Carrara punta sull’organismo Romcav per le strategie costiere. Verso una soluzione per il riutilizzo delle sabbie di dragaggio nel ripascimento apuo-versiliese
MARINA DI CARRARA – «Sul futuro del porto e il contrasto all’erosione la regione Toscana è attiva quotidianamente e a breve presenterà il masterplan per lo sviluppo della costa. Si tratta di uno studio fondamentale, basato su riscontri scientifici rigorosi sulla base del quale programmare il futuro del nostro territorio – spiega la sindaca di Carrara Serena Arrighi –. Parallelamente tutti gli enti del territorio sono al lavoro nell’ambito del Romcav, un organismo che il comune di Carrara ha promosso e voluto fortemente. È questo il luogo deputato a discutere in maniera concreta, e senza preconcetti, sulle strategie da mettere in campo per la salvaguardia e lo sviluppo della nostra costa. La possibilità di utilizzare le sabbie provenienti dal dragaggio del porto di Marina per il ripascimento della costa apuo-versiliese è un obiettivo al quale noi per primi stiamo lavorando da tempo e il fatto che ora si sia vicini a una soluzione è sicuramente motivo di grande soddisfazione. Quanto si sta facendo, qui come a Firenze, rientra in una strategia seria e coordinata che guarda al futuro del nostro territorio, gli slogan e le uscite una tantum acchiappalike le lasciamo volentieri ad altri. Come amministrazione di Carrara abbiamo sempre rivendicato l’importanza del porto di Marina per il presente e il futuro non solo di Carrara e dei carrarini, ma anche per la sua provincia e la Versilia. Lo scalo rappresenta uno strumento imprescindibile per garantire alla nostra provincia di uscire dalla stagnazione economica che sta vivendo, garantendo lavoro di qualità, crescita e investimenti».



