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«I risparmi della variante per la rotatoria sull’Aurelia siano usati per ricostruire la scuola Parini»

Sergio Bordigoni: «Il passaggio da due rotatorie ad una sola, insieme alla rinuncia alla realizzazione del marciapiede, comporterà per l’amministrazione un risparmio stimato, in via preliminare e in assenza di un progetto esecutivo, tra i 700.000 e i 900.000 euro».

MASSA – Forza Italia in virtù di un risparmio previsto nella realizzazione di alcuni elementi urbanistici, nell’ultimo Consiglio comunale ha proposto, pensando allla ricostruzione della scuola Parini, di utilizzare proprio quelle somme prodotte dall’economia dell’operazione realizzata tramite variante e in via funzionale allo spostamento di una struttura commerciale. Scrive il consigliere nonché segretario comunale Sergio Bordigoni in una nota stampa:

“Uno dei punti all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio comunale del 21 aprile riguardava la variante urbanistica finalizzata alla realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra la S.S. Aurelia e via Vecchia Candia, in località Romagnano. L’approdo in Consiglio comunale si è reso necessario perché le previsioni del Regolamento urbanistico vigente contemplavano la realizzazione di due rotatorie di dimensioni minori e di un marciapiede sul lato monte dell’area interessata, il tutto funzionale allo spostamento di una media struttura di vendita situata a poche centinaia di metri di distanza, sempre prospiciente la S.S. Aurelia. A seguito delle analisi preliminari sull’impatto della viabilità, gli uffici tecnici hanno stabilito che la soluzione migliore fosse la realizzazione di un’unica rotatoria di maggiori dimensioni e che la costruzione del marciapiede si sarebbe scontrata con la presenza di passi carrabili, di un canale di scolo delle acque e di altri vincoli. L’onere per la realizzazione delle opere sarà interamente a carico del soggetto attuatore dell’intervento, che dovrà corrispondere 360 euro per ogni metro quadrato edificato sotto forma di contributo alla “città pubblica”, per un totale di circa 1.300.000 euro. A ciò si aggiunge il contributo relativo al costo di costruzione del fabbricato, già esistente, che dovrà essere ultimato e personalizzato. Il passaggio da due rotatorie ad una sola, insieme alla rinuncia alla realizzazione del marciapiede, comporterà per l’amministrazione un risparmio stimato, in via preliminare e in assenza di un progetto esecutivo, tra i 700.000 e i 900.000 euro. La convenzione, che sarà stipulata tra l’amministrazione e il soggetto attuatore, prevede che il contributo destinato alla “città pubblica” sia vincolato alla realizzazione di interventi “prioritariamente, ma non esclusivamente, nel contesto in cui ricade l’intervento”, quindi nel quartiere di Romagnano. Forza Italia, attraverso l’intervento del segretario comunale Sergio Bordigoni, ha chiesto all’amministrazione di prendere in considerazione l’accantonamento, di almeno parte di tale somma, per la demolizione e ricostruzione della scuola “Parini”, iniziando col finanziare la stesura del progetto esecutivo, non appena completata la selezione tra i circa 50 pervenuti a seguito del bando di idee rivolto ad architetti e progettisti. Ciò consentirebbe di ottenere un punteggio premiale nella partecipazione ai bandi ai quali sarà necessario ricorrere, considerata l’entità delle risorse richieste per l’intervento. Un primo passo concreto per rispondere alle richieste della cittadinanza, rispetto alle quali Forza Italia si è sempre dimostrata sensibile, in considerazione dell’importanza che la scuola Parini riveste per la comunità di Romagnano, grazie alle numerose attività che è in grado di promuovere e per la funzione aggregativa che riveste nel quartiere”.