sabato 13 giugno
|A giugno le elezioni per il Consiglio provinciale: il seggio si ‘sdoppia’ tra Massa e Aulla
Il presidente Valettini convoca i comizi per il rinnovo dei membri dell’assemblea di Palazzo ducale: voto ponderato per sindaci e consiglieri. Accolta la richiesta della Lunigiana per una sottosezione elettorale dedicata
MASSA-CARRARA – Si svolgono a giugno 2026 le elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio provinciale: a esprimere la loro preferenza sono i sindaci e i consiglieri dei 17 Comuni che compongono la provincia. Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto del 20 aprile 2026, ha provveduto a convocare i comizi elettorali: si vota sabato 13 giugno 2026 dalle 8:00 alle 20:00.
La novità di questa tornata elettorale è la costituzione del seggio che si articolerà in un seggio centrale (a Massa, nella sala della resistenza del palazzo ducale, dove voteranno i comuni di Carrara, Massa e Montignoso) e in una sottosezione elettorale (ad Aulla, nella sede di via Pisacane 3, dove voteranno i comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri).
Questa decisione è stata presa tenendo conto della richiesta dei sindaci dei comuni lunigianesi di Licciana Nardi, Villafranca, Tresana e Pontremoli, di istituire in Lunigiana una sottosezione del seggio elettorale per garantire parità di accesso al voto rispetto ai colleghi della costa.
Il funzionamento del voto e la riforma Delrio
Le Province, come noto, sono state trasformate dalla legge 56 del 2014 (conosciuta come legge Delrio) in enti di secondo livello: il corpo elettorale è infatti costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali. Il mandato del consiglio dura due anni, mentre quello del presidente ne dura quattro (l’attuale presidente, Roberto Valettini, è stato eletto a dicembre 2025).
L’elezione di giugno avviene sulla base di un voto ponderato: il voto di ogni consigliere pesa in modo diverso a seconda della popolazione del proprio comune. Nella nostra provincia sono previste cinque fasce di ponderazione, corrispondenti a schede di colore diverso. Possono essere eletti alla carica di consigliere provinciale (10 per la nostra provincia) i sindaci o i consiglieri comunali. Decadendo dalla carica locale, si decade automaticamente anche da quella provinciale.
L’ufficio elettorale e lo scadenzario
Il presidente, con un secondo decreto, ha costituito l’ufficio elettorale incaricato di seguire le operazioni. Ne fanno parte il segretario generale dell’ente, Alessandro Paolini, e i dipendenti Valentina Carbone, Daniele Orsini, Luca Anghelè e Francesca Lanznaster.
Lo scadenzario elettorale prevede: entro il 9 maggio l’accertamento e la pubblicazione del numero degli aventi diritto al voto. 23 e 24 maggio: presentazione delle liste dei candidati presso il palazzo ducale. Tutte le notizie utili e la modulistica sono pubblicate sul sito istituzionale nella sezione Elezioni provinciali 2026.


