«Carrara, sanità al palo: aprile passa senza il “Cubo”, incognita sulla Casa della Salute»
CARRARA – “Le risposte della Usl nord ovest diffuse a mezzo stampa lasciano senza speranza – non usa mezzi termini Valeria Pedrini, responsabile area sociale del M5S Carrara, nel commentare il comunicato diffuso all’U.S.L.-
Di fronte allo scempio a cui è stata ridotta la sanità apuana, i vertici aziendale continuano a sostenere che i servizi ambulatoriali di neuro psichiatria sono sempre stati assicurati, ma senza menzionare i lunghissimi tempi delle liste di attesa. Inoltre non vi è alcuna conferma sul fatto che l’assunzione degli specialisti in neuro psichiatria infantile sia già stata fatta, o sarà fatta a breve. La U.S.L. arriva addirittura ad a sostenere che la costruzione della nuova palazzina a fianco monoblocco, per cui sono stati già stanziati 9,2 milioni di euro, sarà realizzata nei tempi previsti. Ricordiamo che durante il Consiglio comunale svoltosi nel luglio del 2023, la dottoressa Casani aveva indicato come certo l’inizio lavori nell’Aprile 2025, e considerando i tempi di costruzione, aveva previsto che l’investimento sarebbe stato completato entro la fine del 2027. Tutti i cittadini di Carrara possono agevolmente verificare e che al momento il nuovo ospedale è ancora uno spazio dove parcheggiano le auto! Per quanto riguarda il distretto di Avenza, in un articolo del Tirreno Settembre 2016, l’allora Direttore Generale De Lauretis, mostrandosi dispiaciuta per i “gravissimi ritardi” sulla casa della salute di Avenza, dava per certo che entro un paio d’anni (2018!) sarebbe stata implementata per divenire una struttura di tipo complesso, aperta 24h su 24, con uno stanziamento di 5,5 milioni di euro. Qualcosa è andato storto – conclude Pedrini – soprattutto per i carrarini, costretti a essere visitati in vergognosi moduli abitativi, somiglianti a piovosi container, e a subire un depauperamento sempre più marcato dei servizi sanitari attivi sul comune”.


