Sicurezza e disagio giovanile: il centrosinistra chiede un Consiglio aperto dopo l’omicidio di piazza Palma
I consiglieri intendono chiedere un contributo e di poter interloquire pubblicamente con alcune istituzioni e autorità cittadine
MASSA – E’ tutto il centrosinistra a chiedere un Consiglio comunale aperto per portare il nodo sicurezza al centro del dibattito nell’ambito del massimo organo rappresentativo comunale. I consiglieri Stefano Alberti, Ivo Zaccagna, Enzo Romolo Ricci, Dina Dell’Ertole, Daniele Tarantino, Giovanna Santi, Gabriele Carioli e Daniela Bennati intendono chiedere un contributo e di poter interloquire pubblicamente con alcune istituzioni e autorità cittadine alla luce di quanto accaduto. I fatti di sangue con il pestaggio e l’uccisione di Giacomo Bongiorni in Piazza Palma nella notte tra sabato e domenica e in seguito la straordinaria partecipazione alla fiaccolata di martedì scorso a testimonianza della forte risposta di tutta la città che unendosi al dolore dei familiari, ha chiesto e chiede giustizia e tranquillità, sono alla radice di questa sollecitazione. L’obiettivo è mettere a fuoco quanto sta accadendo da tempo nelle notti del centro cittadino e di Marina, un fenomeno legato a vandalismi, scontri, pestaggi e inciviltà. Per i consiglieri risulta doveroso parlarne pubblicamente in termini di prevenzione e in chiave di analisi del disagio giovanile. Ecco chi sono le istituzioni che i consiglieri invitano a partecipare e a prendere la parola, ciascuno in base al proprio ruolo e alle proprie competenza: il questore, il prefetto, il vescovo, i sindacati di categoria (Confesercenti, Confcommercio, Confimpresa), i rappresentanti sindacali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, il comandante della Polizia Municipale di Massa, il comitato residenti centro storico, Asl Serd, Arci/Cs/ Acsi, l’ufficio scolastico provinciale, i sindacati della scuola e l’ordine degli psicologi di Massa-Carrara.


