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Nuovi vertici in Questura: Gianluca Cariola al commissariato di Massa, Sandro Nencioni all’anticrimine

Avvicendamento negli uffici di pubblica sicurezza: il questore dà il benvenuto ai nuovi dirigenti. I ringraziamenti a Pietro Scaramella ed Emanuela Sozzi per il servizio prestato

MASSA-CARRARA – Il primo dirigente dottor Gianluca Cariola nasce a Sestri Levante (GE) il 2 maggio 1972 e, dopo essersi laureato in giurisprudenza presso l’università degli studi di Genova ed essersi abilitato all’esercizio della professione forense, consegue anche la laurea in scienze dell’investigazione presso l’università degli studi dell’Aquila e un master di secondo livello in scienze della sicurezza presso l’università «La Sapienza» di Roma.

Entra nei ruoli della polizia di Stato nel 1998 come allievo agente ausiliario e, nominato agente effettivo a seguito di corso presso la scuola allievi agenti di Alessandria, viene assegnato dapprima al V reparto mobile di Torino e successivamente al posto Polfer di Pavia. Vincitore di concorso pubblico per il ruolo ispettori nel 2003, viene assegnato alla squadra di polizia giudiziaria del compartimento Polfer di Torino. Nel 2005 vince il concorso per commissari della polizia di Stato e viene destinato al VI reparto mobile di Genova fino al 2015. Successivamente viene trasferito presso la questura di La Spezia ove ha rivestito l’incarico di dirigente Digos, per poi ricoprire il medesimo incarico presso la questura di Pisa. Dopo la promozione a primo dirigente, ha rivestito nella stessa questura l’incarico di dirigente della divisione anticrimine.

Il dottor Cariola approda a questo prestigioso incarico dopo una solida carriera maturata nei ranghi della polizia di Stato, dove si è distinto per le spiccate capacità operative. Il suo arrivo rappresenta un segnale di continuità e potenziamento nell’attività di controllo del territorio e nel presidio costante della legalità a tutela dei cittadini.

Il dottor Sandro Nencioni alla divisione anticrimine

Il vicequestore dottor Sandro Nencioni nasce a Firenze il 19 marzo del 1969 ed entra in polizia nel luglio 1989 come agente ausiliario. Si laurea in scienze politiche con indirizzo politico-amministrativo e diventa funzionario di polizia nel dicembre 2003.

Come prima esperienza viene assegnato a Bologna all’ufficio volanti e poi assume la dirigenza del commissariato distaccato di San Giovanni in Persiceto (BO); viene trasferito successivamente alla questura di Firenze dove svolge incarichi di funzionario addetto Upg, poi dirigente del commissariato sezionale di Oltrarno, poi dirigente del commissariato sezionale di Rifredi-Peretola. Assume nel 2011 l’incarico di direttore Nop per la Toscana del servizio centrale di protezione fino al 2014, quando rientra in questura a Firenze assumendo gli incarichi di funzionario addetto ufficio di gabinetto, Upgsp, vice dirigente della polizia amministrativa e sociale, di nuovo dirigente del commissariato sezionale di Rifredi-Peretola e, infine, l’incarico di dirigente dell’ufficio immigrazione.

Figura di alto profilo professionale, il dottor Nencioni porta con sé un bagaglio di competenze specialistiche. A lui è affidato il delicato compito di coordinare le misure di prevenzione e tutte quelle attività analitiche volte a consolidare il ruolo della polizia di Stato come baluardo di sicurezza partecipata.

Saluti e ringraziamenti

Con l’insediamento dei nuovi dirigenti, la questura intende rivolgere un sentito ringraziamento e un caloroso saluto a chi, fino alla scorsa domenica, ha prestato servizio con dedizione presso questi uffici.

Al dottor Pietro Scaramella, che lascia la dirigenza del commissariato di Massa, e alla dottoressa Emanuela Sozzi, già dirigente della divisione anticrimine, va la profonda gratitudine di tutta l’amministrazione per l’instancabile impegno profuso e per i brillanti risultati conseguiti durante il loro mandato. A loro giungano i migliori auguri per i nuovi e prestigiosi incarichi che andranno a ricoprire, certi che sapranno distinguersi per le doti umane e professionali che hanno caratterizzato il loro operato nella provincia di Massa-Carrara.