l'iniziativa
|«Spiagge pulite», i ragazzi della scuola Dazzi in azione: raccolti rifiuti e plastica a Marina di Carrara
Trentatreesima edizione della campagna di Legambiente a Marina di Carrara: le classi prime protagoniste della pulizia dell’arenile
MARINA DI CARRARA – Si è svolta anche quest’anno l’iniziativa di Legambiente «Spiagge pulite». Siamo ormai alla trentatreesima edizione di questa campagna internazionale Clean-up the Med, che è diffusa in 22 paesi del Mediterraneo e il cui obiettivo principale non è solo quello di rimuovere fisicamente i rifiuti, ma anche sensibilizzare ed educare la collettività sul problema dei rifiuti marini prodotti dall’uomo. «Ci fa quindi particolarmente piacere che – commenta Legambiente Carrara – anche quest’anno sia stata organizzata in collaborazione con una scuola, l’istituto comprensivo Fossola-Gentili, perché riteniamo che il contributo delle giovani generazioni sia essenziale per la salvaguardia dell’ambiente e per un’efficace lotta contro il riscaldamento globale».
Educazione ambientale e cittadinanza attiva
Venerdì mattina, 10 aprile, accompagnate dalle docenti Maria Paola Parente, Silvia Volpi, Marika Baruzzo, Silvia Ravenna e Silvia Musetti e dalle educatrici Alessandra Puntelli e Manuela Nesci, le classi 1A e 1C della scuola media Dazzi hanno pulito la spiaggia libera della rotonda al Paradiso. Durante l’anno scolastico, le classi hanno lavorato sull’Agenda 2030 e sui vari tipi di inquinamento: aria, acqua e suolo. In particolare, nell’ambito della tecnologia, per ogni materiale studiato (legno, carta, plastica) hanno affrontato gli aspetti relativi allo smaltimento e organizzato laboratori pratici sul riciclo dei materiali stessi. Un intervento specifico, data l’attualità della tematica tra i giovani, è previsto sul fast fashion e sul suo impatto sull’ambiente. Con Legambiente hanno inoltre organizzato un focus sulle tartarughe marine.
Il bottino della pulizia e la sinergia con Retiambiente
«Le ragazze e i ragazzi – evidenzia l’associazione ambientalista – hanno lavorato coscienziosamente e con entusiasmo, raccogliendo e differenziando parecchi rifiuti, in prevalenza lattine, bottiglie di plastica e di vetro, fazzolettini, mozziconi e pacchetti di sigarette, microplastiche, ma anche Raee, ombrelloni rotti e ciabatte. Preziosa è stata la collaborazione con Retiambiente Carrara, che ringraziamo per la disponibilità; il personale ha incontrato i ragazzi all’inizio della mattinata per alcune raccomandazioni sulle modalità della raccolta differenziata e ha tempestivamente rimosso i numerosi sacchi di immondizia raccolti durante la pulizia. Il grazie di Legambiente Carrara va alle docenti, che hanno saputo sensibilizzare le classi su un tema così importante come la salvaguardia dell’ecosistema marino, e alle ragazze e ai ragazzi della 1A e 1C che hanno voluto contribuire con il loro lavoro a rendere più bella e vivibile una delle pochissime spiagge libere del nostro litorale, dando nel contempo un significativo esempio di cittadinanza attiva».


