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Elezioni Montignoso, Nardi: «Chiudere Cava Fornace, mettere in sicurezza il territorio e rafforzare il sociale»

Il candidato a sindaco della coalizione, dal Pd al M5s, si presenta: «Pronto a guidare il cambiamento. Nessuno resti indietro»

MONTIGNOSO – È il dottor Alberto Nardi Perna il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra in vista delle elezioni comunali di Montignoso del prossimo 24 e 25 maggio. Sostenuto da un’ampia coalizione (Pd, Europa verde, Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Partito socialista, Casa riformista, Movimento 5 stelle, Sinistra civica ecologista, Più Europa), Nardi Perna, figura molto conosciuta e stimata in paese, è un medico pediatra con un passato da amministratore: è stato assessore all’urbanistica e all’ambiente nelle giunte del compianto Narciso Buffoni.

«I cittadini – dichiara il candidato – hanno bisogno di guardare al futuro con una prospettiva solida. L’elenco delle priorità è dettato dai problemi reali del nostro territorio, come la prevenzione del dissesto idrogeologico, il risanamento delle reti stradali e uno sviluppo urbanistico strategico ma coerente con l’esistente. Sono temi che affronteremo con la massima serietà».

L’attenzione al sociale, continua Nardi Perna, sarà un altro pilastro fondamentale: «Nessuno deve essere lasciato indietro: è questo il valore che deve guidare un’amministrazione di centrosinistra, con un’attenzione particolare alle situazioni di maggiore fragilità». Sul fronte dello sviluppo, il candidato intende valorizzare Montignoso in tutte le sue potenzialità, non solo sulla costa: «Miglioreremo la ricettività alberghiera a mare, ma punteremo anche sulle zone collinari e montane. L’obiettivo è incentivare un turismo più diffuso, capace di coinvolgere tutto il territorio».

Sull’annosa questione di Cava Fornace, Nardi Perna è netto: «Va chiusa subito, è un’esperienza che deve finire per la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. È importante – conclude – riavvicinare i giovani alla politica e al proprio territorio per rinnovare una classe dirigente che ha assoluto bisogno di energia e sensibilità nuova; cercherò con la mia esperienza di dare un contributo anche in questo senso».