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Manifestazione pro-Palestina: emessi altri 39 decreti penali di condanna

«Il 10 Aprile torniamo in piazza senza abbassare la guardia, per la giornata di Liberazione di Massa e l’inaugurazione del nuovo spazio apuano sociale e della nostra nuova sede».

MASSA-CARRARA – “In queste ore notificati altri 39 decreti penali di condanna a Massa-Carrara per le mobilitazioni per la Palestina; fra i colpiti ancora una volta la segreteria provinciale Usb. I decreti fanno riferimento allo sciopero generale indetto dalla nostra organizzazione sindacale in data 22 Settembre 2025- fa sapere Usb Massa-Carrara ricordando -. In quella data migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutto il Paese incrociarono le braccia e bloccarono tutto. Nonostante la campagna di boicottaggio messa in campo dal governo e anche da alcuni “sindacati” ambigui il 22 Settembre é stato il piú grande sciopero generale da decenni a questa parte – rivendica Usb – Oggi continua la campagna voluta dal governo Meloni per abbattere e criminalizzare ogni forma di dissenso, lotta e critica nel Paese. Sindacati conflittuali come il nostro oggi fanno paura, e non ci sorprende l’accanimento che riscontriamo contro di noi quotidianamente. Non ci faremo intimidire, sapevamo di essere dalla parte giusta della storia allora e lo sappiamo oggi. Con orgoglio ammettiamo di non essere riusciti a voltarci dall’altra parte mentre bambini e innocenti morivano sotto le bombe sioniste, non esserci voltati dall’altra parte mentre nostri amici, compagni e concittadini salpavano il mare e venivano attaccati e arrestati perché colpevoli di voler portare aiuti umanitari a chi viveva sotto le macerie, colpevoli di non voltarci mai dall’altra parte di fronte alle ingiustizie del mondo, ogni volta che un lavoratore viene sfruttato, demansionato, sottopagato o umiliato. Sempre a testa alta e a dar battaglia. Per il momento ci limitiamo a rendere pubblica la notizia di questa nuova ondata di decreti penali, assieme a tutte e tutti i colpiti sapremo sicuramente in futuro organizzare una risposta adeguata. Intanto – conclude Usb- il 10 Aprile torniamo in piazza senza abbassare la guardia, per la giornata di Liberazione di Massa e l’inaugurazione del nuovo spazio apuano sociale e della nostra nuova sede”.