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Degrado ad Avenza, il buco di ‘ingresso’ dell’ex mercato coperto si allarga. «Un pericolo anche per i bambini»
«Spero si limitino a dormirci perché proprio lì davanti c’è pure una macchina abbandonata che mi sembra sia diventata una specie di deposito. L’altro giorno ho vito un ragazzino aprire la portiera macchina e prenderci un pacco di qualcosa»
CARRARA – “Non può passare per normale che persone bivacchino all’interno dell’ ex Mercato coperto. Dopo aver speso soldi pubblici per sigillare tutte le entrate, ecco la beffa, un buco nel vetrocemento , già segnalato, già visitato dalle forze dell’ordine , ma il via vai continua. Che a 5 metri dal mio garage esista l’ingresso per quella zona franca mi riempie di tristezza, rivolta sia per chi vive in quelle condizioni sia per chi non è in grado di risolverle. Speriamo nell’art. 21”. Giuliano Torre è un commerciante avenzino e il suo è un ennesimo grido di allarme e la causa è il rudere abbandonato, una volta il Mercato coperto di Avenza. Il commerciante ci dice che rispetto alla fotografia che ha postato, il buco nel frattempo è raddoppiato di dimensioni. Il buco o forse dovremmo dire, il nuovo ingresso dell’ex Mercato coperto è comparso appena dopo i sigilli apposti dalle autorità per impedire che lo stabile fatiscente e pericoloso diventasse ricovero per senzatetto e sbandati come, nei fatti, era diventato. “La gente continua a entrare e a uscire nonostante il blitz dei carabinieri di un mese fa – dice Torre – anzi a me sembra che il via vai sia aumentato. Spero si limitino a dormirci perché proprio lì davanti c’è pure una macchina abbandonata che mi sembra sia diventata una specie di deposito. L’altro giorno ho vito un ragazzino aprire la portiera della macchina e prenderci un pacco di qualcosa. Mercato coperto e macchine abbandonate sono diventati pure deposito di non si sa bene cosa” si lamenta il commerciante che mette in evidenza un degrado urbano ma anche umano a cui i cittadini stentano ad abituarsi.
“L’altro giorno mio figlio che ha 10 anni ha visto il buco e mi ha chiesto se poteva andarci. Oltretutto – fa notare Giuliano Torre – rappresenta un pericolo anche per i bambini che per natura sono curiosi”.
La speranza per lui e per gli altri residenti è che presto inizino i lavori, legati all’articolo 21, di ricostruzione e riqualificazione dell’edificio. “Pare che i cantieri inizino alla fine dell’anno – riferisce il commerciante- speriamo, perché è da anni che si parla di recuperare il Mercato coperto e non si è mai passati ai fatti”.

