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«Stop alla competizione tra associazioni»: l’appello dell’Anmic Massa-Carrara per la tutela dei disabili

Mentre Pistone riprende la guida provinciale, in provincia parte la terza fase della sperimentazione nazionale per il nuovo sistema di accertamento della condizione di disabilità

MASSA-CARRARA – Un congresso provinciale, l’undicesimo dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Massa-Carrara, che ha riconfermato alla presidenza dell’associazione Roberto Pistone. All’appuntamento quinquennale che si è tenuto  nella sala riunioni del Museo Ugo Guidi, è seguito nella sala consiliare del Comune di Massa il convegno dal titolo “La nuova valutazione di base nel nuovo sistema di riconoscimento della disabilità”. Oltre a Pistone rieletto per acclamazione, come vice presidente è stata riconfermata Giulia Brandolini e quale segretario Domenico Ceccotti.

A essere in parte riconfermati e in parte eletti nel nuovo consiglio provinciale, in carica fino al 2031, sono stati Paola Cacciatore, Sara Lazzini, Serena Sergi, Francesco Vannucci, Angiolo Batignani, Giacomo Aliboni e Vanessa Raffa.  Ai saluti del sindaco di Montignoso Raffaello Gianfranceschi e dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Massa Francesco Mangiaracina, hanno fatto seguito gli interventi di Roberto Pistone con la relazione sull’attività svolta dal 2021 ad oggi, quello del vice presidente Anmic Toscana Ubaldo Porrino e della vice presidente nazionale Annalisa Cecchetti.

«Provo un’immensa soddisfazione e tanto orgoglio nel essere stato riconfermato alla  guida della nostra associazione, tra le più importanti a livello nazionale in questo ambito – sottolinea Pistone – segno che il mio impegno e il lavoro svolto sono stati apprezzati e riconosciuti. Ripartiamo subito consapevoli di avere difronte a noi nuove sfide da affrontare e nuovi obiettivi da raggiungere, tenendo sempre ben presente che i primi a dover beneficiare dei nostri traguardi sono i nostri associati e il resto di coloro che fanno parte delle cosiddette ‘categorie fragili’, di cui fanno parte anche i mutilati, gli invalidi e tutte le persone con disabilità». Diversi i rappresentanti delle realtà del territorio impegnate in questo ambito e presenti al convegno, alla luce della riforma della disabilità che dal 1° marzo ha visto l’avvio della terza fase della sperimentazione, con l’attivazione del nuovo sistema di accertamento della condizione di disabilità che ha riguardato quaranta province, tra le quali anche Massa-Carrara.

A intervenire oltre a Pistone, e alla Cecchetti sui ‘Principi generali e obiettivi della Legge delega 227/2021’, sono stati sul ‘Certificato medico introduttivo’, il dottor Carlo Manfredi, presidente provinciale dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri Massa-Carrara e il dirigente medico responsabile area legale Inps Massa-Carrara, dottor Tommaso Candelori, su ‘Il nuovo sistema della valutazione di base, i criteri di valutazione e il certificato valutativo finale’. Assente perchè impossibilitata, Monica Guglielmi, direttrice Zona distretto Apuane Asl Toscana nord ovest. Presenti tra gli altri Francesco Mangiaracina, assessore alle politiche sociali del Comune di Massa, Elena Muceli direttrice provinciale Inps Massa-Carrara ed Elisabetta Alberti, presidente della Consulta disabilità del Comune di Massa. «Mi aspettavo una maggiore partecipazione da parte di tutte le associazioni territoriali che si occupano di assistenza alle persone con disabilità – dichiara Roberto Pistone  – e non finirò mai di ripetere che in questo ambito come in altri socialmente importanti, non devono esistere la concorrenza e la competizione, bensì la ricerca di obiettivi comuni che si possono ottenere solo facendo rete».