"barriere in-visibili"
|Barriere architettoniche in mostra: l’iniziativa a Palazzo ducale fino a Pasquetta
Il progetto dell’associazione Gente di Mare Toscana è risultato tra i vincitori del bando “Siete presente. Giovani e associazionismo” del Cesvot
MASSA – Inaugurata a Massa, a palazzo ducale, la mostra “Barriere in-visibili. Mappatura e analisi delle barriere architettoniche nel territorio di Massa Carrara”, frutto del progetto dell’associazione Gente di Mare Toscana. La presentazione nella sala della resistenza è stata seguita dall’inaugurazione degli elaborati esposti nel salone degli svizzeri in piazza degli Aranci, benedetti da don Stefano Lagomarsini, A introdurre il duplice appuntamento è stato il presidente dell’organizzazione di volontariato che fa parte degli enti del terzo settore. «La mostra è il risultato del progetto “Barriere in-visibili”, iniziato nel 2025 con la vittoria di “Siete presente. Giovani e associazionismo” – ha spiegato Marco Rugani – bandito dal Centro servizi volontariato Toscana e finanziato da Regione Toscana, Regione Toscana-Giovanisì, in accordo con il Dipartimento per le politiche giovanili e Servizio civile universale, con il contributo delle fondazioni bancarie della Toscana».
Si è trattato di un bando che puntava a promuovere e qualificare «il ruolo dei giovani nell’associazionismo toscano dando forza e ruolo a una generazione nuova – come riportato dal Cesvot – perché sia capace di rinnovare la proposta del terzo settore, la sua abilità di radicamento sul territorio, nonché di facilitare il ricambio generazionale all’interno delle organizzazioni». Presenti anche gli studenti protagonisti del progetto, la classe quinta del liceo artistico Artesimia Gentileschi di Carrara, coordinati dalla docente Chiara Cacciatori, la classe serale del corso di studi sui servizi socio-sanitari del Eugenio Barsanti di Massa, coordinati dalla docente Ilaria Ciuffi e la classe quarta del Gentileschi impegnata nell’attività di alternanza scuola-lavoro, coordinata dalla docente Federica Taiani. Come sottolineato da Rugani: «Sono loro gli autori della mappatura e analisi delle barriere architettoniche nel territorio di Massa-Carrara, svolti tramite i rilievi sul territorio, intervistando i cittadini, implementando dati e immagini georeferenziati, che hanno portato alla realizzazione degli elaborati». Oltre ad aver citato tutti gli attori, il ringraziamento di Gente di Mare Toscana è andato anche «agli enti del terzo settore che hanno sostenuto il progetto – come ricordato dal vice presidente Andrea Scaletti – ovvero, associazione Insieme, associazione Ippomare, associazione Dammi voce, Movimento cristiano lavoratori, associazione Area 51 eventi, Amici della pieve di San Vitale martire e San Giovanni Battista, Club nautico Marina di Carrara, Cooperativa sociale La Salute, Società nazionale salvamento Montignoso, Servizio politiche giovanili Provincia di Massa-Carrara, Comune di Carrara e Comune di Massa».
Tra gli interventi oltre a quelli della professoressa Cacciatori e della studentessa Alice Battistelli, del consigliere provinciale Alberto Tarabella, del vice coordinatore dell’osservatorio provinciale sulle disabilità Roberto Pistone, della presidente della consulta delle disabilità del Comune di Massa Elisabetta Alberti, del referente dei progetti nazionali dell’ufficio scolastico territoriale Vincenzo Genovese, l’ideatore della Carrozzabile Nicola Codega e di Elvira Pitanti, studentessa del corso sui servizi socio-sanitari del Barsanti. Tra i primi a visitare la mostra gli ospiti del centro di socializzazione La Comasca, gestito dalla cooperativa La Salute in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Insieme.


