Lunigiana, Consorzio di bonifica: 160mila euro per Taverone e altri corsi d’acqua
L’assemblea approva tre variazioni di bilancio. Via libera anche alla formazione delle prime due Commissioni assembleari, nuovo strumento di lavoro e partecipazione per affrontare le sfide del comprensorio
MASSA-CARRARA – L’assemblea consortile del Consorzio 1 Toscana nord ha approvato tre variazioni di bilancio che portano quasi 7 milioni di euro di nuove risorse certe sui conti dell’ente, rafforzando in modo significativo la capacità operativa del consorzio su tutto il territorio. Si tratta di finanziamenti destinati alla gestione delle emergenze post-calamità, alla modernizzazione delle infrastrutture idrauliche della Piana lucchese e alla riqualificazione ambientale e idraulica dell’area di Lido di Camaiore, con un impatto diretto sulla sicurezza, sulla resilienza climatica e sulla qualità urbana.
Ripristino post-alluvione: i 9 cantieri prioritari
La seduta ha confermato l’impegno dell’ente nel dare continuità agli interventi legati agli eventi calamitosi del novembre 2023. Con l’ordinanza commissariale di dicembre 2025, il consorzio può proseguire con le opere per ripristinare la funzionalità del reticolo idraulico e consolidare gli argini. I cantieri, che dovranno concludersi tra la fine del 2026 e giugno 2027, riguardano:
- Lucca: 300.000 euro sul Rio Castiglioncello.
- Licciana Nardi (Lunigiana): 160.000 euro per il torrente Taverone e altri corsi d’acqua.
- Santa Maria a Monte: quattro interventi su Rio Vaiano (800.000 €), Rio Doccione (500.000 €), Rio Valle Fontana (700.000 €) e Rio Nero (450.000 €).
- Castelfranco di Sotto: 350.000 euro per l’argine via Rossa e 800.000 euro per il Rio Ponticelli.
- Santa Croce sull’Arno: 700.000 euro per la sistemazione del Rio Lischeto.
Modernizzazione e riqualificazione
La seconda variazione riguarda l’efficientamento del reticolo irriguo della Piana lucchese, finanziato dal Feasr 2023–2027 con 1,8 milioni di euro. L’obiettivo è modernizzare le canalette per migliorare la gestione delle acque durante le precipitazioni intense. La terza variazione recepisce i fondi del Pr Toscana Fesr 2021–2027 per l’area di Lido di Camaiore attraversata dal canale Ab Giraldina. Con l’approvazione della seconda tranche da 180.000 euro, il finanziamento complessivo del progetto raggiunge i 400.000 euro.
Nel corso della seduta, l’assemblea ha inoltre istituito le prime due commissioni assembleari: agricoltura e aree interne. «Queste risorse rappresentano un passo decisivo per la sicurezza idraulica e per la qualità ambientale dei nostri territori – ha dichiarato il presidente Dino Sodini –. Ci permettono di accelerare i cantieri e rispondere con efficacia alle sfide dei cambiamenti climatici. Le commissioni saranno strumenti fondamentali per garantire partecipazione e competenza, rafforzando il servizio che offriamo ogni giorno alle comunità».


